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Un'altra opera della collezione Gurlitt è stata restituita ai legittimi eredi: si tratta del dipinto "Inneres einer gotischen Kirche" del pittore Adolph von Menzel, che era stato sottratto dai nazisti ai proprietari.

Lo hanno comunicato oggi il ministero della Cultura tedesco e il Kunstmuseum di Berna.

Il dipinto, risalente al 1874 e raffigurante l'interno di una chiesa gotica, faceva parte delle 1'500 opere della collezione di Cornelius Gurlitt, morto nel maggio 2014, il quale l'aveva lasciata in eredità al museo di belle arti di Berna. Un terzo di quelle opere era di dubbia provenienza. La verifica caso per caso è però apparsa da subito piuttosto difficile. Una task force istituita dal governo tedesco è riuscita a identificare il dipinto di von Menzel come una delle opere sottratte dai nazisti.

A rientrare in possesso dell'opera sono stati gli eredi di Elsa Cohen che - secondo quanto ricostruito dai tecnici ingaggiati dal ministero - l'aveva ereditata dal padre collezionista e l'aveva venduta nel 1938 per racimolare i soldi necessari alla fuga negli Usa per sfuggire alle persecuzioni naziste.

"È importante verificare senza lacune la provenienza delle opere della collezione Gurlitt" - ha detto la ministra Monika Grütters -. "La Germania deve fare di tutto per chiarire i destini personali dei perseguitati e, se si tratta di furti, restituire le opere agli eredi, senza se e senza ma".

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SDA-ATS