Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Con Coopernic Coop sale sul ring dei prezzi

Il patron di Coop Hansueli Loosli (a destra) e il suo omologo francese Michel-Edouard Leclerc

(Keystone)

Il dettagliante svizzero Coop ha fondato un'alleanza con quattro grandi distributori europei. Obiettivo: ridurre del 10% il prezzo d'acquisto degli articoli.

Attualmente, il prezzo degli articoli di marca per i distributori svizzeri è fino ad un terzo superiore a quello pagato dai concorrenti europei.

Cinque grandi distributori europei, fra cui la svizzera Coop, hanno annunciato oggi la fondazione di Coopernic, una cooperativa per gli acquisti.

L'obiettivo è quello di offrire ai consumatori prezzi più vantaggiosi. Secondo il presidente della direzione generale di Coop, Hansueli Loosli, i prezzi degli articoli di marca dovrebbero calare nel medio termine tra il 5% e il 10%.

"I produttori di articoli di marca approfittano del maggior potere d'acquisto degli svizzeri", ha dichiarato Loosli a Bruxelles. Rispetto ai concorrenti dei paesi limitrofi, Coop pagherebbe il 35% in più per questo genere di prodotti.

Numero 2 della distribuzione

Coopernic è una cooperativa d'acquisti con sede in Belgio di cui fanno parte, oltre a Coop, il gruppo belga Colruyt, l'italiana CONAD, il distributore francese Leclerc e la tedesca REWE.

Nel 2004, i cinque grandi distributori hanno realizzato una cifra d'affari globale di 96 miliardi di euro (148 miliardi di franchi). Ciò fa di Coopernic il secondo gruppo europeo di acquisti dopo European Marketing Distribution (EMD), con un fatturato di 119 miliardi di euro (183 miliardi di franchi).

Primo presidente di Coopernic sarà il francese Michel-Edouard Leclerc. Coop sarà rappresentata nel consiglio d'amministrazione, composto da dieci membri, dal presidente della direzione generale Hansueli Loosli e dal capo della divisione marketing Jürg Peritz.

I vantaggi per Coop

A differenza degli altri partner dell'alleanza, Coop non opera sul mercato europeo e risulta isolata soprattutto nel settore dei prodotti alimentari, ha sottolineato il numero due della grande distribuzione in Svizzera.

L'alleanza dovrebbe quindi permetterle di aggirare la pratica dei prezzi elevati applicati alla Svizzera dai fornitori internazionali e sopprimere "nel limite del possibile" gli intermediari.

Grazie a Coopernic, Coop si attende una riduzione del prezzo di acquisto dei prodotti, in particolare per gli articoli di marca. Come e quando questo eventuale ribasso si ripercuoterà sui consumatori non si sa: "Sono convinto che nel settore degli articoli di marca i prezzi scenderanno nei prossimi tempi del 5-10%", ha dichiarato Loosli.

Reazioni tiepide

Le reazioni all'annuncio della creazione di Coopernic sono tuttavia abbastanza tiepide. La concorrenza ritiene infatti che i vantaggi dell'alleanza per i consumatori non saranno molto rilevanti.

Per il direttore di EMD, Peter Hampl, le possibilità di cooperazione per Coop rimarranno limitate a causa delle barriere amministrative e della non appartenenza all'UE.

Anche Migros, numero uno della grande distribuzione in Svizzera, che per ridurre i prezzi ha iniziato lo scorso mese di dicembre a seguire la via delle importazioni parallele, si dice scettica. Secondo il portavoce Urs Peter Neaf, la nuova alleanza non porterà grandi cambiamenti: rimarrà ad esempio il problema delle diverse norme di dichiarazione dei prodotti in vigore in Svizzera e nell'UE.

Prudente anche il presidente del distributore tedesco Rewe, membro dell'alleanza, Achim Egner. "Non ci illudiamo che in cinque otterremo molto di più di quanto abbiamo ottenuto finora dalle multinazionali".

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Coopernic: Alleanza per gli acquisti fra i 5 commercianti al dettaglio europei Coop, Rewe, Leclerc, Conad e Colruyt.
In totale 17'208 punti vendita.
Ai quali bisogna aggiungere 7'495 negozi indipendenti.
Cifra d'affari stimata: 150 miliardi di franchi l'anno.
10% di quota di mercato in Europa.
Presenza in 17 paesi.

Fine della finestrella

In breve

Coop e Migros, le due maggiori catene di distribuzione al dettaglio svizzere, sono entrambe organizzate sotto forma di cooperativa.

Finora Coop era attiva unicamente su territorio elvetico, mentre Migros negli ultimi anni ha aperto dei negozi appena fuori le frontiere nazionali. Queste filiali costituiscono tuttavia una piccola parte del fatturato dell'azienda.

Coop ha tradizionalmente offerto prodotti di marca. Solo recentemente è stata introdotta la vendita di prodotti propri nonché una linea di beni a buon mercato

Migros ha invece tradizionalmente offerto prodotti propri. Solo recentemente è stata introdotta la vendita di prodotti di marca nonché, come per Coop, una linea di beni a buon mercato.

Fine della finestrella


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza