Concentrazione in seno alla borsa svizzera

Una stretta di mano per la fusione: Zimmermann (Telekurs, a sinistra), Gomez (SWX, al centro) e Lacher (SIS) Keystone

La fusione di tre importanti attori della piazza finanziaria elvetica è stata decisa: la Borsa svizzera SWX e i fornitori di servizi finanziari Telekurs e SIS Group uniranno le proprie forze.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 settembre 2007 - 17:02

I proprietari dei tre gruppi hanno acconsentito mercoledì alla creazione di una struttura comune, voluta per aumentare la competitività a livello internazionale.

La fusione – annunciata in maggio – fra la Borsa Svizzera SWX, la società di clearing SIS e quella d'informazioni e servizi Telekurs sta per diventare realtà.

Swiss Financial Market Services: questo il nome della nuova holding che mira a rendere più competitiva la piazza finanziaria elvetica e che dovrebbe essere costituita all'inizio del 2008. Del consiglio d'amministrazione farà parte anche la ex consigliera federale Ruth Metzler.

La fusione delle tre aziende è stata avallata senza voti contrari dai membri delle tre società fondatrici. «Non ci aspettavamo una tale unanimità», ha dichiarato soddisfatto in una conferenza stampa a Zurigo Peter Gomez, presidente di SWX e della futura società.

Il progetto di concentrazione dei servizi finanziari elvetici, in discussione da anni, era stato annunciato a metà maggio. I consigli d'amministrazione lo avevano elaborato nella più completa segretezza e questo via libera era tutt'altro che acquisito.

Forte concorrenza

La collaborazione fra i tre prestatari di servizi finanziari è già attualmente molto ampia. Con il raggruppamento delle loro attività, SWX, SIS Group e Telekurs intendono ora compiere un ulteriore passo avanti per rendere la piazza finanziaria elvetica ancor più competitiva sul piano internazionale e rendere più efficaci e duraturi i loro servizi.

Peter Gomez, presidente designato di Swiss Financial Market Services – questo il nome della futura holding – spiega a swissinfo i motivi che hanno portato alla fusione: «Nel mondo, le piazze finanziarie stanno diventando sempre più competitive. Ogni piattaforma internazionale ha una strategia e un'infrastruttura coordinate mentre la Svizzera, fino ad oggi, era frammentata e presentava un certo numero di organizzazioni specializzate in settori specifici. Stiamo cercando di portare tutto in una piattaforma integrata, in grado di competere a livello mondiale».

Swiss Financial Market Services deve ancora ottenere il placet delle autorità di controllo della concorrenza. Se non ci saranno opposizioni, la nascita del nuovo gruppo che avrà un volume d'affari superiore a 1,3 miliardi di franchi, è cosa fatta.

Secondo quanto è stato indicato non si dovrebbe procedere a tagli di personale poiché le attività delle entità attuali sono del tutto complementari.

Tanti banchieri e un ex membro del governo

Il capo operativo della nuova azienda sarà Urs Rüegsegger, attuale presidente della direzione della Banca cantonale di San Gallo. In totale la direzione conterà nove membri.

Dieci, invece, saranno i membri del consiglio d'amministrazione. Oltre al presidente Peter Gomez, solo altri due membri non provengono dal settore bancario. Si tratta di Reto Himmel, responsabile operativo dell'assicuratore Swiss Life e dell'ex ministra svizzera di giustizia e polizia Ruth Metzler, «scelta – ha spiegato Gomez – per il suo profilo personale e non in quantro rappresentante di Novartis, dove è incaricata dei rapporti con gli investitori».

swissinfo e agenzie

In breve

Swiss Financial Market Services avrà un volume d'affari superiore a 1,3 miliardi di franchi.

La maggior parte dei nomi e dei marchi delle società operative del gruppo saranno mantenuti.

La futura struttura di proprietà riflette quella di SWX, SIS e Telekurs. Le grandi banche elvetiche UBS e Credit Suisse fanno la parte del leone: detengono il 31,1% delle quote e hanno il diritto di nominare due membri della direzione.

Al fine di garantire la stabilità e di evitare che una categoria di banche o azionisti disponga di una maggioranza assoluta, un patto d'azionariato vieta il trasferimento di azioni nei primi cinque anni. Restrizioni sussisteranno anche per i 15 anni successivi.

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Tre partner

Il gruppo SWX gestisce la borsa svizzera. Dà lavoro a 430 persone.

SIS impiega 435 persone ed è prestatario di servizi nel settore internazionale degli affari, della compensazione (o clearing), del regolamento e della conservazione dei titoli.

Telekurs ha 1'700 collaboratori sparsi nel mondo. Si occupa di pagamenti con carte e mezzi elettronici e della ricerca di informazioni finanziarie internazionali.

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