Conferenza dei 'parlamentini' giovanili a La Chaux-de-Fonds

Alcuni dei giovani svizzeri impegnati nei "parlamentini" giovanili. jugendsession.ch

Nona Conferenza svizzera dei parlamenti dei giovani sabato e domenica a La Chaux-de-Fonds. Ospite la consigliera federale Ruth Dreifuss.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 ottobre 2001 - 17:39

I giovani non devono diffidare della politica ma devono invece impegnarsi maggiormente nella vita pubblica e questo già da bambini. È quanto ha sottolineato sabato a La Chaux-de-Fonds la consigliera federale Ruth Dreifuss, intervenuta ad un seminario sull'istruzione civica organizzato nell'ambito della nona Conferenza svizzera dei parlamenti dei giovani.

Le decisioni prese oggi diventeranno prassi politica domani. È quindi necessario che i giovani forniscano il loro contributo il prima possibile, ha osservato la ministra rivolgendosi ai circa 80 parlamentari in erba riuniti questo week-end nella città di Le Corbusier.

Una buona formazione civica deve iniziare fin dalle elementari: un'istruzione insufficiente in questo campo fa perdere ai giovani ogni stimolo o motivazione. «Avete perfettamente ragione quando vi impegnate criticamente contro certi aspetti della mondializzazione», ha ancora aggiunto la responsabile del Dipartimento dell'interno.

La Conferenza, in programma fino a domenica, riunisce giovani dai 16 ai 25 anni che rappresentano una sessantina di 'parlamentini' di tutta la Svizzera. In agenda dibattiti politici, seminari ed attività ricreative. Si parla tra l'altro del rapporto fra etica in politica e globalizzazione, nonché dei recenti rigurgiti nazionalistici.

swissinfo e agenzie

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