Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Contratto collettivo per volare

Il contratto collettivo sarà valido fino al 2005

(Keystone)

Accordo raggiunto sul contratto collettivo per i piloti della futura compagnia aerea Swiss. Ma dal tavolo delle trattative si è ritirato il sindacato dei piloti Crossair.

Migliori condizioni salariali e normative sono i vantaggi che i piloti ottengono dal contratto collettivo unico siglato da Crossair e da Aeropers, il sindacato dei piloti di Swissair che dal 1° aprile saranno integrati nella nuova aviolinea di bandiera Swiss.

I particolari dell'intesa, raggiunta nella notte tra martedì e mercoledì, sono stati comunicati ai giornalisti giovedì pomeriggio dal capo del personale di Crossair, Kurt Renggli, e dal direttore di Aeropers, Christoph Ulrich. Alla conferenza stampa non ha partecipato nessun rappresentante del sindacato dei piloti di Crossair (Ccp), che domenica scorsa aveva abbandonato il tavolo delle trattative a tre con Crossair e Aeropers.

Trattative «dure ma leali»

L'accordo, ha detto Reggli, è «un buon contratto collettivo, che tiene conto del piano 'Fenice Plus', rende possibile l'integrazione delle culture delle due aziende ed offre a tutti i piloti pari opportunità di carriera indipendentemente dalla loro provenienza». Le trattative, ha aggiunto il capo del personale, «sono state dure ma leali» ed hanno costituito un «processo molto difficile» di avvicinamento tra le posizioni differenti del personale di cabina di Crossair e Swissair.

In concreto, gli stipendi dei piloti di Crossair vengono aumentati del 10 per cento, mentre i salari dei piloti di Swissair vendono ridotti dal 15 al 31 per cento. Con tali rinunce, i costi del personale di cabina proveniente da Swissair si riducono del 35 per cento. André Dosé, direttore generale di Crossair e della nuova Swiss, aveva parlato di un 16 per cento in più per i piloti di Crossair, ma Renggli ha precisato che questa percentuale va riferita all'aumento (10 milioni di franchi) della spesa complessiva per il personale di cabina, non all'aumento specifico dei salari.

Salari molto concorrenziali

Viene quindi introdotta una nuova scala salariale unificata, che tiene conto del campo d'impiego (voli di corta, media e lunga distanza), dell'anzianità di servizio e del livello di funzione (comandante/secondo pilota). La nuova scala salariale va da un minimo di 60 mila (per i piloti Crossair prima era di 50 mila) ad un massimo di 225 mila franchi. Secondo Christian Frauenfelder, portavoce di Aeropers, si tratta di «salari molto concorrenziali rispetto allo standard internazionale».

Naturalmente, i piloti provenienti da Swissair, che in genere hanno più anzianità ed esperienza e guidano aerei per medie e lunghe distanze, si collocano più in alto nella scala salariale. Ma prospettive di carriera si aprono anche per i loro colleghi di Crossair che potranno gradualmente passare ai comandi dei velivoli maggiori.

Altri miglioramenti sono previsti nell'adeguamento dei due diversi sistemi di previdenza aziendale. Le prestazioni della 'cassa pensione' vengono ridotte per i piloti di provenienza Swissair e migliorate per quelli provenienti da Crossair. Anche l'età di pensionamento (60 per i piloti Crossair e 55 per quelli Swissair) viene migliorata a 57 anni per tutti

L'intesa va ancora approvata

Il nuovo contratto entrerà in vigore con l'entrata in funzione della nuova compagnia Swiss ed è valido fino alla fine del 2005. I rappresentanti di Aeropers si sono detti soddisfatti dell'intesa raggiunta. Il Ccp ha invece interrotto la trattativa e si è rivolto al tribunale arbitrale perché ritiene che Crossair abbia rotto il contratto precedente. Il tribunale arbitrale dovrebbe pronunciarsi entro fine marzo. Per entrare in vigore, il contratto dovrà tuttavia essere ratificato nei prossimi giorni con una votazione interna del personale di cabina di Aeropers e del Ccp.

Silvano De Pietro


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×