Coronavirus: l'Italia vuole una riunione con i Paesi confinanti

L'Italia vuole una riunione con i Paesi confinanti KEYSTONE/AP/Claudio Furlan sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2020 - 13:43
(Keystone-ATS)

Il governo italiano ha proposto una riunione con i ministri della Salute dei paesi confinanti con l'obiettivo di "arrivare a condividere linee d'azione comuni".

E' quanto emerso nella riunione di oggi alla protezione civili con il premier Giuseppe Conte, i ministri ed alcuni governatori che oggi "hanno manifestato preoccupazione per la mobilità dei cittadini italiani pendolari transfrontalieri".

Sono intanto salite a cinque le vittime in Italia del Coronavirus e il numero di contagiati è salito a 219. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli sottolineando che la quinta vittima è un adulto di 88 anni di Caselle Landi, in Lombardia.

A Lione, intanto, un pullman della compagnia Flixbus proveniente da Milano è stato bloccato all'autostazione Perrache. Lo stop del mezzo è scattato dopo che una passeggera ha chiamato la polizia, allarmata dalla "forte e anomala tosse" dell'autista del mezzo.

L'autista è stato caricato in ambulanza e ricoverato in ospedale per effettuare le necessarie analisi. Con lui, aggiunge la stampa francese, sarebbe stato ricoverato anche un passeggero, anch'egli affetto da sintomi di influenza, anche se meno marcati rispetto a quelli dell'autista.

Secondo un portavoce della Direzione provinciale di Sicurezza Pubblica, la polizia è stata incaricata di stabilire un perimetro di sicurezza intorno al pullman.

Il bus, proveniente da Milano ha fatto tappa prima a Torino e poi ha effettuato due fermate a Grenoble. Per questo, la Police Nationale sta raccogliendo informazioni sull'identità delle persone che erano a bordo e che sono scese nella cittadina francese al confine con l'Italia.

Un aereo Alitalia con 300 persone a bordo è intanto stato bloccato alle Mauritius dalle autorità locali. In questo momento, secondo quanto si apprende da fonti informate, stanno permettendo lo sbarco solo ai passeggeri provenienti dalle zone italiane non a rischio Coronavirus.

Lo sbarco di 40 persone originanti da Lombardia e Veneto sarebbe stato condizionato a una messa in quarantena locale. Su richiesta degli stessi Alitalia ne sta predisponendo il rientro immediato, nonostante nessuno di loro abbia dichiarato sintomi di qualsivoglia malessere.

Cina

La Cina ha intanto approvato la bozza di legge "ampia" che include il bando immediato del consumo di carne di animali selvatici, insieme alla stretta sul commercio illegale a tutela di vita e salute delle persone.

Lo ha deciso oggi il Comitato permanente del 13/mo Congresso nazionale del popolo. Lo schema ha 8 articoli focalizzati sul "noto problema" di consumo di carne di animali selvatici (ritenuto uno delle possibili cause del coronavirus) su cui c'è il bando totale e la stretta sul commercio illegale, hanno riferito i media ufficiali.

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