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Couchepin sonda le relazioni con la Germania

Toni distesi e cordiali tra il presidente elvetico Pascal Couchepin e la cancelliera tedesca Angela Merkel

(Keystone)

Nel corso di una visita a Berlino, il presidente della Confederazione si è detto convinto che Svizzera e Germania troveranno ben presto un accordo sui dossier ancora in sospeso, tra cui quello del traffico aereo.

Le questioni più importanti dovrebbero venir discusse durante una visita a Berna della cancelliera tedesca Angela Merkel, in programma in aprile.

Politica e cultura sono state al centro delle discussioni tenute lunedì dal presidente della Confederazione a Berlino, dove si è incontrato tra l'altro con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il presidente Horst Köhler.

Pascal Couchepin si è soffermato in particolare con i suoi interlocutori su diversi dossier di portata bilaterale, come pure su questioni di politica europea e su temi internazionali quali la situazione in Kosovo e nel Vicino Oriente.

Al termine della prima giornata di incontri, il presidente della Confederazione si è dichiarato ottimista sulle prospettive di giungere entro breve tempo ad un accordo sulle questioni ancora in sospeso tra i due paesi, a cominciare dalla vertenza sul traffico aereo.

La questione del rumore dei velivoli che atterranno all'aeroporto di Zurigo-Kloten è ormai da anni fonte di tensione fra Svizzera e Germania.

Un vero dialogo

Le limitazioni imposte dal governo tedesco agli atterraggi all'aeroporto elvetico, per ridurre l'inquinamento fonico in alcune regioni della Germania meridionale, dovrebbero venir ridiscusse nel corso di una prossima visita a Berna di Angela Merkel.

In aprile si vedrà "se sarà possibile fare un passo avanti o se sarà necessario lavorarci ancora", ha affermato la cancelliera tedesca dopo l'incontro con Pascal Couchepin. Esiste un vero dialogo fra le parti, le discussioni non sono a un punto morto, ha dichiarato da parte sua il presidente della Confederazione.

Sia Pascal Couchepin che Angela Merkel hanno sottolineato le eccellenti relazioni che sussistono da decenni tra i due paesi. Secondo il presidente della Confederazione, neppure la vertenza sulla fiscalità, che oppone Berna a Bruxelles, minaccia di offuscare i rapporti bilaterali tra la Svizzera e la Germania.

"Si tratta di un problema delicato, ma che può essere senz'altro risolto", ha affermato in proposito il capo della diplomazia tedesca Franz Walter Steinmeier.

Ottimismo sul fronte economico

Pascal Couchepin è stato ricevuto lunedì anche dal presidente Horst Köhler, per uno scambio di opinioni su questioni economiche di attualità. Il consigliere federale si è detto convinto che i due paesi riusciranno a superare la situazione economica difficile che prevale attualmente sul piano internazionale.

In mattinata il presidente della Confederazione aveva incontrato la ministra dell'istruzione e della ricerca Annette Schavan e il ministro del lavoro e degli affari sociali Olav Scholz per discutere della strategia tedesca in materia di alta tecnologia, degli sforzi a favore di una maggiore cooperazione tra scienza ed economia, nonché della penuria di manodopera specializzata.

Martedì il ministro della cultura sarà ospite del Festival internazionale del film di Berlino, dove sarà ricevuto dal direttore Dieter Kosslick. Sono inoltre previste una visita all'European Film Market in compagnia della direttrice svizzera Beki Probst e una colazione con i produttori cinematografici svizzeri.

swissinfo e agenzie

Un partner importante

La Germania è il principale partner economico della Svizzera.

Nel 2006 la Germania ha assorbito il 20% delle esportazioni elvetiche, pari a 36,3 miliardi di franchi. Il 32% dei beni e dei servizi importati in Svizzera, pari a 56,1 miliardi, provenivano dal grande paese limitrofo.

Nello stesso anno, la Svizzera figurava al decimo rango tra i paesi esportatori in Germania e al nono rango tra i paesi importatori.

La Svizzera esporta in Germania principalmente macchinari, prodotti chimici e farmaceutici. Le esportazioni tedesche in Svizzera concernono pure macchinari, metalli non preziosi e loro derivati, autovetture e velivoli.

La Svizzera figura al sesto rango tra gli investitori in Germania. Nel 2005, gli investimenti svizzeri hanno raggiunto 31,6 miliardi di franchi.

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