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Cresce la voglia di vacanze all'estero

Gli svizzeri hanno voglia di vacanze, possibilmente all'estero.

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Kuoni approfitta del sempre maggior desiderio, per molti svizzeri, di trascorrere le ferie fuori dai confini: dopo nove mesi, l'azienda elvetica ha infatti realizzato un nuovo risultato record.

Per quanto concerne le destinazioni, secondo le previsioni degli esperti l'Asia dovrebbe realizzare la crescita più importante nel periodo 2007-2008.

L'operatore turistico Kuoni ha realizzato nei primi nove mesi del 2007 un utile netto di 99,2 milioni di franchi, in crescita del 14,4%, superando quindi le previsioni degli analisti, che avevano pronosticato risultati stagnanti.

Il fatturato è aumentato del 14,8%, a 3,515 miliardi di franchi, ha comunicato martedì il gruppo zurighese. L'utile prima della deduzione di interessi e imposte (Ebit) si è attestato a 103,5 milioni di franchi, in salita del 17,2%.

Nel solo terzo trimestre, di fondamentale importanza per il settore dei viaggi, l'utile netto è cresciuto del 21,8% a 95,7 milioni di franchi e il fatturato è progredito del 13,7% a 1,488 miliardi di franchi. Per tutto l'esercizio 2007, Kuoni si aspetta un giro d'affari superiore ai 4,5 miliardi di franchi e un utile Ebit di oltre 130 milioni di franchi.

Nel 2006, l'azienda elvetica aveva già realizzato un utile netto record di oltre 116 milioni di franchi.

Si viaggia di più

Da un sondaggio realizzato congiuntamente da Credit Suisse e Federazione Svizzera delle Agenzie di Viaggi, e pubblicato nel mese di settembre, risulta che gli svizzeri – grazie anche al positivo andamento della congiuntura – si spostano maggiormente.

Nel 2006, le agenzie di viaggio elvetiche hanno registrato un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente pari all'11% circa. Nel frattempo, la cifra d'affari complessiva del settore ha raggiunto 13 miliardi di franchi.

Stati Uniti, meta gettonata

Presso Kuoni, in particolare, si registrano gli effetti positivi legati al dollaro debole. Colette Ernst, responsabile della divisione «America del Nord» ha infatti sottolineato a titolo d'esempio che le prenotazioni per i viaggi a New York durante il periodo natalizio sono numerosissime.

Sempre per quanto concerne gli Stati Uniti, anche la Florida e varie località della costa occidentale sono particolarmente apprezzate dagli svizzeri.

Asia: prospettata importante crescita

Alle agenzie di viaggio interpellate nel quadro della ricerca, è stato inoltre chiesto di indicare la regione che durante il periodo 2007-2008 avrebbe realizzato la crescita maggiore. Più della metà degli intervistati, ossia il 56%, ha posto l'Asia in testa ai pronostici.

In generale, secondo gli esperti del settore, l'Asia dispone di un'offerta turistica ottima, diversificata e ben rispondente alle aspettative degli svizzeri. La regione più spesso citata dopo l'Asia è stata l'Europa con il 15%, prima di Nordamerica e Sudamerica (9% risp. 8%).

swissinfo e agenzie

Operatori turistici

Nel settore del turismo, in Svizzera, lavorano circa 10'400 persone (75% di loro sono donne) ed esistono circa 2'200 aziende.

Il più importante datore di lavoro, Kuoni, impiega 6'500 persone, di cui 1'500 in Svizzera (dove è generato il 25% della cifra d'affari).

Per Hotelplan, filiale di Migros, lavorano 3'800 persone; il gruppo germanico TUI impiega 539 collaboratori, e Travelhouse 380.

Fonte: Federazione svizzera degli operatori turistici

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Un viaggio iniziato nel 1906

Alfred Kuoni ha fondato la sua prima agenzia viaggi nel 1906 a Zurigo. Il primo viaggio organizzato è stato organizzato l'anno seguente, con destinazione l'Egitto.

Dopo aver aperto diverse filiali in Svizzera, nel periodo seguente la Seconda guerra mondiale la società si è espansa all'estero. Kuoni è diventato uno dei più importanti operatori turistici internazionali in termini di fatturato e di redditività, ed è ora presente in tutti i continenti.

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(swissinfo.ch)


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