Crisi dei mutui: Wellershoff baccheta gli USA

Il modo in cui gli Stati Uniti hanno gestito la crisi dei mercati finanziari solleva molte critiche in Svizzera. Secondo gli analisti, lasciar fallire la Lehman Brothers è stato un grave errore.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2008 - 12:13

La strategia delle autorità politiche non ha fatto altro che fomentare l'incertezza sulla solvibilità di chi offre servizi finanziari, sostiene il capo economista dell'UBS Klaus Wellershoff in un'intervista rilasciata a "Der Bund".

Il piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari varato nelle ultime settimane è un passo nella giusta direzione, ritiene Wellershoff, ma occorrerà verificare se sarà sufficiente per risolvere tutti i problemi dell'economia americana.

Un'opinione condivisa anche da Hans Kaufmann, consigliere nazionale UDC ed ex economista della banca Julius Baer. "Lo stato deve intervenire il meno possibile, a meno che il sistema stesso sia in pericolo, com'è il caso attualmente", spiega Kaufmann dalle colonne di "Finanz und Wirtschaft".

Nonostante la crisi internazionale, la Svizzera non ha bisogno di un simile piano di rilancio economico, tranquillizza comunque il presidente di economiesuisse Gerold Bührer. "La via da seguire è quella del rafforzamento dei fondi propri delle banche", precisa Bührer, "e di una revisione del sistema di attribuzione dei bonus".

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