Crisi di pubblico e soldi allo Schauspielhaus di Zurigo

La sede dello Schauspielhaus di Zurigo Keystone

Risollevare le sorti del teatro zurighese con una nuova campagna di marketing: lo hanno deciso i responsabili dello Schauspielhaus.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 dicembre 2001 - 16:17

La decisione è stata suffragata dal consiglio d'amministrazione del teatro zurighese, che giovedì ha confermato piena fiducia al direttore artistico Christoph Marthaler. Vogliamo dare a Marthaler «la chance di continuare il suo lavoro», ha affermato l'avvocato Peter Nobel, presidente del consiglio di amministrazione dello Schauspielhaus. Il teatro gode di «grande rinomanza» a livello internazione. Ora bisognerà migliorare la situazione «in casa».

Secondo Nobel, i problemi riguardano in particolare la sede «storica» del teatro, che nei primi due mesi della nuova stagione ha registrato una riduzione del 50 per cento di pubblico, con un deficit di circa 1 milione di franchi. Nella nuova sede esterna dello «Schiffbau», aperta 14 mesi fa, la frequenza è invece sufficiente per garantire conti equilibrati.

Per superare la crisi il consiglio d'amministrazione ha deciso di aumentare gli sforzi di marketing, nel tentativo di meglio rispondere alle esigenze del pubblico. «Accetto di ricevere una consulenza in campo amministrativo, ma non mi lascerò imporre condizioni in campo artistico», ha dichiarato il direttore artistico Christoph Marthaler.

La controversia sul teatro zurighese si è riaperta negli ultimi giorni, con la pubblicazione di un rapporto della commissione della gestione del consiglio comunale, incaricata di far luce sui sorpassi di spesa nella realizzazione dello «Schiffbau».

In marzo la società dello Schauspielhaus aveva indicato che il nuovo centro teatrale è venuto a costare 11 milioni di franchi in più degli 80 preventivati. Per poter essere risanato il teatro ha quindi chiesto alla città un credito supplementare di 2,5 milioni di franchi, credito che deve ancora essere approvato dal legislativo.

swissinfo e agenzie

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