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Crollo dei matrimoni in Svizzera lo scorso anno

La diminuzione dei matrimoni coinvolge non solo gli svizzeri, ma anche gli stranieri residenti nella Confederazione

(Keystone Archive)

Gli svizzeri si sposano sempre meno: nel 2001 il numero dei matrimoni celebrati è infatti crollato al minimo storico.

Secondo le stime dell'Ufficio federale di statistica (UST) rese note lunedì, nel primo anno del nuovo millennio si sono dette il fatidico «sì» circa 35.000 coppie, ossia il 12% in meno rispetto all'anno precedente (39.758). In diminuzione anche le nascite (calate del 6%) ed i decessi (diminuiti del 3,2%).

«Ci manca completamente qualsiasi spiegazione demografica o politica» per questa evoluzione dei matrimoni, ha precisato Walter Zingg della Sezione evoluzione della popolazione all'UST. Un'interpretazione appare difficile perché, ad eccezione di agosto, la riduzione si è manifestata in modo analogo in tutti i mesi dell'anno, ha spiegato Zingg. I dati forniti, anche se non ancora definitivi, sono chiari nelle dimensioni.

Tendenza degli Anni Novanta

I risultati del 2001 seguono la tendenza degli Anni Novanta con variazioni annue comprese fra meno 0,4 per cento e meno 5,2 per cento. In questi anni, il numero di matrimoni è progredito soltanto tra il 1998 e il 1999 (più 5,1%) grazie alla data del 9.9.99, considerata particolarmente invitante soprattutto nella Svizzera tedesca.

«Teoricamente è possibile che lo zero-due, zero-due, zero-due (2.febbraio.2002) eserciti lo stesso fascino», ha detto Zingg sottolineando però che si tratta di pura speculazione. L'eventuale effetto della cifra 2 sulle coppie svizzere non potrà essere conosciuto prima di fine aprile, quando l'UST disporrà delle notifiche di tutti gli Uffici dello stato civile.

Rilevazioni più che secolari

La diminuzione rilevata fra il 2000 e il 2001 interessa sia gli svizzeri sia gli stranieri. I matrimoni fra persone di nazionalità svizzera e fra uomini svizzeri e donne straniere sono calati di quasi il 10 per cento. Ancora più netto il calo delle nozze tra uomini stranieri e donne svizzere (diminuito del 21%) e di quelle tra coppie di stranieri (calate del 18%).

Dal 1871, anno d'inizio della statistica dei matrimoni dell'UST, soltanto nel periodo precedente la Prima guerra mondiale era stata registrata una fase con oscillazioni di tale portata o ancora superiori. I matrimoni erano diminuiti in due anni da 26.800 (1913) a 19.500 ed avevano in seguito registrato una ripresa altrettanto vertiginosa. Nel 1920 vennero infatti celebrati 34.975 matrimoni: un numero quasi analogo a quello registrato nel 2001.

In calo anche le nascite

Particolarmente rilevante - precisa l'UST - risulta anche l'andamento delle nascite, diminuite del 6 per cento rispetto al 2000 e che sono state 73.500. Come avviene ormai da diversi anni, la quota di donne non sposate che mettono al mondo un figlio è progredita anche nel 2001, raggiungendo per la prima volta la soglia dell'11 per cento.

Per quanto riguarda le nascite, diminuzioni di quest'ordine o perfino superiori sono state registrate anche in passato durante gli Anni Settanta ed in particolare fra il 1974 e il 1975 (con un calo del 7,2%) ed all'inizio della prima guerra mondiale fra il 1914 e il 1915 (con una diminuzione del 13,5%). Tuttavia si sono verificati anche aumenti annui particolarmente elevati, come ad esempio fra il 1940 e il 1941 e fra il 1941 e il 1942, quando furono rilevati incrementi rispettivamente del 12,2 e del 9,7 %.

Meno decessi lo scorso anno

Nel 2001, secondo la stima UST, si registrerà una diminuzione dei decessi che sono stati circa 60.500 (in calo del 3,2% rispetto al 2000). Il fenomeno si spiega, perlomeno in parte, con una marcata mortalità nei mesi di gennaio e febbraio 2000, quando la Svizzera fu colpita dalla grippe. Dal mese di marzo del 2001 il numero dei decessi si è poi mantenuto al medesimo livello del 2000.

Un altro possibile fattore esplicativo, autonomo dal primo, ha detto Zingg, è che «la speranza di vita in Svizzera sta progredendo molto più di quanto si potesse pensare», ciò che si traduce con un numero di decessi più contenuto.

swissinfo e agenzie


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