Cura dimagrante per Unaxis: tagliati 600 impieghi

In Svizzera i posti di lavoro che verranno soppressi da Unaxis entro la fine del prossimo anno saranno 190. Unaxis

Il gruppo tecnologico zurighese Unaxis (ex Oerlikon-Bührle) taglierà il 7,5 per cento dell'organico entro la fine del 2002, vale a dire circa 600 impieghi, di cui 190 in Svizzera e nel Liechtenstein. Una novantina di licenziamenti saranno inevitabili, ha comunicato mercoledì il gruppo con sede a Zurigo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 ottobre 2001 - 17:44

Un piano sociale sarà predisposto d'intesa con le organizzazioni dei lavoratori, indica Unaxis, precisando che lo smantellamento di posti di lavoro colpirà sia gli impiegati sia i dirigenti. Nel limite del possibile si punterà sulle fluttuazioni naturali e i pensionamenti anticipati. Il gruppo occupa in tutto il mondo circa ottomila dipendenti.

Unaxis imputa la drastica misura al deterioramento del mercato delle tecnologie dell'informazione, un segmento sul quale il gruppo aveva concentrato le attività. La domanda, nel settore, varia ciclicamente: attualmente è in fase di recessione.

Nel secondo semestre di quest'anno il gruppo zurighese potrebbe perciò accusare una perdita operativa, ha preannunciato BeatBaumgartner della sezione Investor Relations di Unaxis. Il disinvestimento operato in settori secondari consentirà però al gruppo di conseguire un risultato positivo per l'esercizio in corso.

Sebbene nei primi mesi del secondo semestre 2001 le entrate di ordinazioni siano ancora diminuite, a lungo termine il mercato delle tecnologie dell'informazione offre comunque un grande potenziale di crescita.. Unaxis si dichiara dunque determinato a consolidare la sua posizione, pur essendo preparato a un esercizio 2002 ancora difficile, ha concluso Baumgartner.

swissinfo e agenzie

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