Dätwyler: diminuiti gli utili nel 1999

Il gruppo Dätwyler ha concluso l'esercizio 1999 con una netta riduzione dell'utile rispetto all'anno precedente. Ma il presidente del gruppo, Robert Lombardini (nella foto) è decisamente ottimista e conta di realizzare quest'anno un utile di 40 milioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 aprile 2000 - 15:06

Il calo, che ha fatto scendere gli utili del gruppo urano a 31,2 milioni di franchi, è stato causato, in primo luogo, dal cattivo andamento degli affari nel settore materie plastiche e caucciù. «Le vendite di prodotti in caucciù sono crollate nel corso del secondo semestre, mandando a ramengo la realizzazione dei nostri obiettivi», ha dichiarato oggi a Zurigo Robert Lombardini, «patron» del gruppo diversificato, le cui attività vanno dai cavi in materie plastiche per automobili alla farmacia alle telecomunicazioni.

I problemi del comparto incriminato si spiegano con una gestione dei costi «insufficiente», ha precisato Lombardini in occasione della presentazione del bilancio annuale. In particolare, grossi investimenti iniettati in filiali USA e per cambiare l'assortimento di prodotti si sono tradotti in perdite che hanno pesato sugli utili complessivi.

Dätwyler ne ha tratto le conseguenze: la direzione del comparto è stata cambiata e una parte della produzione è stata trasferita nell'Europa dell'Est. Secondo Lombardini, i cambiamenti dovrebbero tradursi in un ritorno alla crescita a partire da quest'anno.

Gli altri quattro settori del gruppo con sede ad Altdorf hanno invece risposto alle attese, con tassi di crescita che vanno dal 3,7 al 13,8 percento. Complessivamente, il fatturato del gruppo, che dà lavoro a 4150 persone di cui 500 circa nel canton Uri, è salito nel '99 del 5,5 percento, a 972,2 milioni di franchi. Il consiglio d'amministrazione ha deciso di mantenere un dividendo immutato del 16 percento (80 franchi per azione al portatore e 16 franchi per azione nominativa).

swissinfo e agenzie

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