Dalle piante le previsioni meteo

I "segni" sono dappertutto, se si sa cosa si sta cercando.... Keystone Archive

Studiando un campo di fiori, Aida Godel è in grado di dire - osservando i segnali che giungono dalla flora - che tempo farà domani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2001 - 15:25

Aida, che viene da Orsonnens nel canton Friburgo, tiene corsi sul "comportamento" di fiori e piante. Per chi è in grado di decifrare "i segni", un campo di fiori è un osservatorio climatico vivo e ... vegeto.

"Questa piantina cresce in tutta Europa", dice indicando il piccolo fiore azzurro della cicoria selvatica. "E' una pianta conosciuta da tempo per le sue straordinarie proprietà. Si chiude 6-8 ore prima che inizi a piovere e, anche se sta diluviando, si riapre con incredibile precisione circa 6 ore prima che il tempo volga nuovamente al bello.

Ha anche proprietà medicinali. Si pensa che l'imperatore Tiberio bevesse regolarmente ogni sera, per addormentarsi, una tazza di infuso fatto con le radici della cicoria selvatica. Ha un effetto calmante ma, all'occorrenza e a dipendenza dal dosaggio, può anche essere energizzante!"

Anni di osservazione

Andando oltre, una ordinata catasta di ceppi rivela ulteriori indizi. Uno dei ceppi è tagliato in sezione e la signora Godel spiega che si gonfierà e contrarrà per molti anni, a seconda del tasso di umidità e della temperatura.

"Ora è praticamente chiuso ma nei giorni scorsi, col bel tempo asciutto, il ceppo era completamente aperto. Anche un semplice pezzo di legno si muove continuamente."

Aida Godel descrive la provenienza delle piante che ci circondano, narrando le leggende fiorite attorno ad esse. Diverse cose le ha apprese da suo padre, il resto è frutto di una vita di osservazione diretta della natura.

Nella sua descrizione trovano posto le piante e i fiori che guariscono, altri che forniscono idratazione alle piante vicinanti ma... non tutta la flora sta al gioco...

Tantissime manifestazioni

"Tra le piante, esattamente come per gli esseri umani, vi sono esemplari che barano e che non vogliono fare le stesse cose che fanno tutti gli altri", spiega Aida Godel. "In effetti, per stabilire una sorta di comportamento comune di base, bisogna esaminare e controllare molti esemplari della stessa specie. Se prendiamo il tarassico, o più comunemente detto dente di leone, troviamo spesso un fiore che, nel gruppo, non fa quello che fanno gli altri. Semplicemente perché non vuole farlo."

Sono moltissime le manifestazioni attraverso le quali la flora ci comunica le variazioni meteo: foglie che cambiano colore, pigne che si aprono e si chiudono, erba che resta piatta. Ma è un caso o è davvero possibile prevedere, con la semplice osservazione di questi fattori naturali, che tempo farà domani?

"Oggi abbiamo visto diverse cose," risponde Aida Godel. "Abbiamo visto che la cicoria selvatica è aperta, mentre altre piante sono semi-aperte. Così domani, in questa regione, dovremmo avere alcune nubi con tempo variabile. Se tutte le piante fossero state aperte ininterrottamente, avrei dato per scontata una giornata bella. Ma credo che pioverà, visto quanto le piante raccontano oggi.

Previsione azzeccata, il giorno seguente.

swissinfo

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