Definiti i candidati in lizza per la presidenza del PPD nazionale

Il PPD alla ricerca del successore di Adalbert Durrer Keystone

Sono tre uomini i candidati ancora in lizza per la successione di Adalbert Durrer, presidente dimissionario del PPD svizzero. Si tratta di Filippo Lombardi (TI), Philipp Stähelin (TG) e Jean-Michel Cina (VS). Delusione nel campo femminile: dopo Lucrezia Meier-Schatz, anche Doris Leuthard ha gettato la spugna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2001 - 13:22

Il gruppo di lavoro incaricato di preparare la successione di Durrer sentirà i tre papabili nei prossimi giorni. L'intenzione è di presentare il candidato alla presidenza il 17 aprile, affinché l'assemblea dei delegati del PPD lo possa eleggere il 12 maggio a Wil (SG), ha comunicato oggi il partito.

Sabato scorso a Lucerna il gruppo di lavoro, guidato dal presidente del consiglio nazionale Peter Hess (ZG), ha definito il profilo richiesto al prossimo candidato: il futuro presidente dovrà mettere a disposizione del PPD «doti di condottiero e di comunicatore ed essere in grado di gestire il lavoro di squadra».

Il consigliere agli Stati ticinese Filippo Lombardi, 45 anni, potrebbe essere penalizzato dalla scarsa conoscenza dello «Schwitzerdütsch». Per quanto riguarda il «buon» tedesco il politico ticinese non dovrebbe avere particolari problemi: aveva partecipato al programma «Arena» trasmesso dalla DRS. «Il gruppo di lavoro potrebbe dare la preferenza ai colleghi svizzero tedeschi per motivi mediatici», ha detto Lombardi all'ats.

Buone chanches dunque per il 57enne turgoviese Philipp Stähelin. Membro del gruppo conservatore «Valori e società», creato all'inizio dell'anno da alcuni deputati PPD, Stähelin potrebbe però essere penalizato dalla sua età. In buona posizione anche il 38enne Jean-Michel Cina (PPD/VS).

Nessuna donna

Sembra ormai certo che alla presidenza del PPD non vi saranno donne. La consigliera nazionale argoviese 38enne Doris Leuthard ha ritirato la propria candidatura «per motivi professionali», dicendosi però disposta ad un'elezione come membro della presidenza del partito.

A Wil, i delegati dovranno infatti eleggere tre membri per questo organo del partito che conta sette membri. «La nuova presidenza del partito dovrà adoperarsi per un PPD giovane, moderno e chiaramente profilato in vista delle prossime elezioni», sottolinea il comunicato odierno.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo