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Disoccupazione: nessun miglioramento in luglio

La riduzione del periodo di indennità aumenta la pressione sui disoccupati

(Keystone)

La disoccupazione è leggermente aumentata nel mese di luglio. Il numero dei disoccupati ha registrato un incremento di 1'214 unità rispetto al mese di giugno.

Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 3,6%.

Alla fine di luglio il numero totale dei disoccupati, ufficialmente iscritti nelle liste di collocamento, era di 141'699. La cifra risulta dai dati pubblicati venerdì dal Segretariato di Stato dell’economia (Seco).

In ascesa anche il numero di coloro che cercano un impiego: 203'712 persone. 1'793 in più del mese di giugno. Un aumento dovuto anche alla riduzione del periodo in cui si ha diritto alle indennità di disoccupazione, che scende da 520 a 400 giorni: un provvedimento entrato in vigore il primo di luglio.

1'801 persone hanno infatti esaurito il loro diritto alle indennità nel mese di maggio, secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione.

Fra queste, 808 (45%) erano ancora iscritte presso un Ufficio regionale di collocamento alla fine di luglio ed erano pertanto rilevate anche statisticamente. 192 persone (11%) hanno nel frattempo trovato un lavoro.

Prestazioni limitate nel tempo

Il ritiro dell'iscrizione da parte delle restanti persone può riflettere svariate situazioni: ripresa di un'attività lucrativa, o rinuncia, abbandono del mercato del lavoro, inizio o continuazione di una formazione, partenza per l'estero o proseguimento della ricerca di un posto di lavoro senza ricorrere ai servizi offerti dagli Uffici regionali di collocamento.

Per quanto riguarda il mese di luglio, per il quale non sono ancora disponibili cifre attendibili, "le persone giunte alla fine del diritto alle prestazioni dell’assicurazione disoccupazione dovrebbero essere complessivamente 2’500”, spiega a swissinfo Rita Baldegger, portavoce del Segretariato dell’economia.

La progressione del numero dei disoccupati è comunque inferiore alle attese, secondo quanto rilevato da Jean-Luc Nordmann, responsabile della Direzione del lavoro al Seco. Attualmente settori come il turismo, l'agricoltura e l'edilizia chiedono manodopera.

“Terminata la bella stagione, il numero dei senza lavoro potrebbe ancora aumentare. In generale, i dati di luglio mostrano che il mercato del lavoro non è ancora giunto a una svolta”, ha osservato Nordmann.

Disoccupazione giovanile

I giovani fra i 15 e i 24 anni sono particolarmente colpiti dal fenomeno. “In questa fascia d’età il 4,4% è disoccupato”, dice Rita Baldegger.

Per combattere in modo più efficace la disoccupazione giovanile lo stesso Segretariato dell’economia giovedì ha lanciato un appello alle ditte affinché creino posti di stage supplementari. L’assicurazione contro la disoccupazione si sobbarca il 75% dei costi.

“L’handicap principale di questi giovani, che hanno appena terminato la scuola dell’obbligo o il periodo di tirocinio”, spiega Jean-Luc Nordmann, responsabile della Direzione del lavoro al Seco, “è la loro mancanza di esperienza. Uno stage permette loro di colmare questa lacuna e aumenta le loro chances sul mercato del lavoro”.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

In luglio il numero dei disoccupati è leggermente aumentato dopo che per 4 mesi consecutivi era sceso
I disoccupati sono attualmente 141'699, 1'214 in più rispetto a giugno
In Ticino in luglio i disoccupati erano 5'698, 91 in più rispetto al mese precedente
Ginevra, con il 6,5% di disoccupati, è il cantone più toccato

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