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Dolce bilancio per Lindt & Sprüngli

Prodotti da acquolina in bocca.

(lindt.com)

Il produttore di cioccolato di qualità consolida la sua posizione e presenza cifre ottime, malgrado la congiuntura sia poco favorevole.

L'80 per cento della produzione di praline e tavolette di cioccolato va all'estero.

La tentazione continua a prevalere sullo scetticismo che caratterizza la situazione congiunturale. Analogamente ad altri produttori di alimentari, in primo luogo Nestlé, lo specialista del cioccolato zurighese Lindt & Sprüngli consolida l'andamento positivo.

La Lindt & Sprüngli ha generato nel primo semestre dell'anno un fatturato di 640,3 milioni di franchi, in aumento del 2,7 per cento, rispetto alla prima metà del 2001. In valuta locale la crescita è stata del 6,3 per cento.

La differenza tra i due dati si spiega con l'indebolimento della moneta europea: l'80 per cento del giro d'affari di Lindt & Sprüngli viene infatti fatturato in euro.

Niente crisi

Le cifre semestrali in rialzo, spiega una nota, confermano comunque gli obiettivi a lunga scadenza del gruppo, che calcola tassi di crescita annui del 5-7 per cento.

A causa del carattere stagionale delle proprie attività, Lindt & Sprüngli ricorda che nel primo semestre realizza mediamente meno del 40 per cento del fatturato annuo, mentre i costi fissi rimangono stabili. La cioccolata si regala e si gusta soprattutto a Natale.

I conti da gennaio a giugno si chiudono quindi sempre in rosso: quest'anno la perdita operativa è stata di 14,5 milioni, con un miglioramento dell'8,2 per cento rispetto al 2001. Le perdite prima delle imposte sono scese dell'8,7 per cento a 19 milioni di franchi, in considerazione della riduzione delle spese straordinarie.

Espansione

Tutte le società europee di Lindt & Sprüngli segnalano risultati in crescita: negli USA e in Canada la crescita è stata addirittura «a due cifre». Il gruppo è presente con la marca di cioccolato Lindt in molti paesi e delle pasticcerie Sprüngli. Al gruppo appartengono in oltre l'industria cioccolatiera piemontese Caffarel e la Ghirardelli Chocolate Company con sede a San Leandro in California.

Anche gli analisti e i principali giornali economici concordano con le rosee previsioni pubblicate martedì. In particolare l'immagine senza macchia della ditta a conduzione familiare garante della qualità, sembra essere il fattore trainante del successo.

Soprattutto i frutti degli investimenti attuati negli USA, dove sono state aperte 150 pasticcerie in punti strategici di molte gradi città, promettono bene. Oltre Atlantico si attende un tasso di crescita a due cifre.

swissinfo e agenzie

Con il cioccolato alla stelle

Seguendo il trend positivo dell'industria alimentare, legata a prodotti di marca e analogamente a Nestlé, la Lindt & Sprüngli registra risultati intermedi positivi per il 2002. Questo malgrado il deficit del primo semestre.
Il 60 per cento delle vendite avviene infatti nella seconda metà dell'anno, compensando gli investimenti dei primi mesi.
Il gigante del cioccolato punta con successo su un ventaglio limitato di prodotti di qualità oltre ai prodotti delle filiali Ghirardelli e Caffarel. L'espansione della ditta a conduzione familiare, dura ormai dall'acquisizione delle attività da parte del pasticcere Rudolf Sprüngli della fabbrica bernese di cioccolata di Rodolphe Lindt, nel 1899.

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Fatti e cifre

La storia della ditta è cominciata nel 1845 con una pasticceria a Zurigo
Per il 2002 è previsto un giro d'affari di oltre un miliardo e mezzo di franchi
Il risultato netto del 2001 ha raggiunto i 91,5 milioni di franchi
8 centri di produzione in 6 paesi: Svizzera, Austria, Italia, Francia, Germania, Stati Uniti
Dagli anni '90, la crescita ha superato il 5% annuo.

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