Scudo fiscale: proroga fino al 30 aprile

Il Consiglio dei ministri italiano ha rinviato giovedì il termine dello scudo fiscale. Chi ha capitali depositati all'estero, tenuti finora nascosti, ha tempo fino al 30 aprile per mettersi in regola.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2009 - 17:57

Il ministro dell'economia italiano Giulio Tremonti ha informato i giornalisti che la riapertura dello scudo fiscale prevede «due scadenze e aliquote». Il provvedimento rientra nel decreto «milleproroghe»: chi rimpatrierà i suoi capitali pagherà dalla sua entrata in vigore fino a fine febbraio un'imposta straordinaria sul capitale detenuto del 6% e del 7% dall'inizio di marzo fino alla fine di aprile.

Il governo italiano si augura così di riuscire a rimpatriare altri 30 miliardi di Euro illegalmente depositati in conti all'estero e di far affluire 1,8 miliardi nelle casse statali.

Stando al ministro dell'economia italiano, nel corso dei tre mesi dell'amnistia fiscale sono rientrati in Italia 80 miliardi di Euro, permettendo alle casse dello Stato di recuperare cinque miliardi di imposte.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo