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Elettricità, gas, acqua e ... Internet

Internet a banda larga per tutti: un progetto ginevrino per "avvicinare" i vicini (foto: SIG)

Gli abitanti di un quartiere ginevrino imparano a conoscersi meglio grazie ad un progetto pilota che offre accesso gratuito ad Internet.

L’esperimento, uno dei primi a livello europeo, permette di collegare tra di loro centinaia di appartamenti e negozi.

Lanciato a metà settembre, il progetto “Voisin-Voisine” (Vicino-Vicina) fa uso delle più avanzate tecnologie nel campo delle fibre ottiche per connettere tra di loro circa 900 appartamenti e diversi negozi del quartiere ginevrino delle Charmilles.

Coinvolti nel progetto sono anche gli studenti della scuola elementare, invitati a collaborare ad un portale web che offre un servizio e-mail, file video, notizie d'attualità, bollettini meteo, chat room, informazioni locali e giochi.

A promuovere l'iniziativa è la Société des services industriels de Genève (SIG), incaricata normalmente di assicurare l'erogazione di acqua, gas ed elettricità.

Grazie al progetto lanciato da questa compagnia, migliaia di persone possono navigare su Internet ad una velocità 20 volte superiore a quella di un collegamento ADSL.

Scopo sociale

“Lo scopo sociale del progetto è di incoraggiare i residenti ad interagire tra di loro e ad essere creativi”, spiega a swissinfo Edith Page, portavoce della SIG.

“Noi li aiutiamo a definire il contenuto del loro sito. Sta poi a loro prendere l’iniziativa di sviluppare qualcosa che abbia un significato per il quartiere”.

Una madre, ad esempio, ha chiesto di inserire sulla piattaforma web un forum di contatto virtuale tra genitori e insegnanti della scuola locale.

“Molti genitori non hanno il tempo di incontrarsi la sera, ma se potessero entrare in contatto tramite video conferenza, lo farebbero volentieri da casa loro, magari mentre preparano la cena per i figli”, aggiunge Edith Page.

La persona più anziana che fa parte dell’esperimento è un signore polacco di 78 anni.

“Una delle ragioni per cui abbiamo scelto il quartiere delle Charmilles è proprio perché ci abitano persone di una cinquantina di nazionalità differenti. Vi è un vero miscuglio di lingue e culture diverse” sottolinea la portavoce della SIG.

Opportunità commerciali

La SIG finanzia l’esperimento con un investimento di 5 milioni di franchi, nella speranza che in futuro porti ad un’espansione in questo settore di mercato.

La compagnia ha cominciato a fornire servizi di telecomunicazioni tre anni fa, concentrandosi principalmente sulle grandi società che hanno sede a Ginevra. Ora però cerca di diversificare la sua offerta, proponendosi anche come provider di Internet per il pubblico.

Gli abitanti delle Charmilles avranno accesso gratuito alle fibre ottiche fino all’inizio dell’anno prossimo, poi verrà proposto loro di firmare un contratto a pagamento.

Se il piano funziona e ci saranno abbastanza sottoscrizioni, la compagnia progetta di collegare altri quartieri alla già esistente rete di fibre ottiche che attraversa il sottosuolo di Ginevra su una lunghezza di 250 chilometri.

Progetto pilota

“Questo tipo di progetto è unico per la Svizzera e ci sono solo pochi altri esempi del genere in Europa, perciò dobbiamo ancora capire quale sarà la reazione del pubblico”, spiega il direttore commerciale della SIG Raymond Battistela.

“Prima di investire in altre parti della città dobbiamo innanzitutto vedere se la gente è abbastanza interessata a questo tipo di tecnologia”, aggiunge Battistela.

Per il momento la SIG non ha intenzione di espandersi oltre i confini della città, ma Edith Page crede che il progetto potrebbe servire da modello per esperimenti analoghi in altre parti della Svizzera.

Ma la portavoce della compagnia è sicura che, tra una decina d’anni, portali come Voisin-Voisine esisteranno in tutto il paese.

A suo avviso, la fornitura di collegamenti Internet diventerà ben presto un servizio di pubblica utilità, alla stregua dell'erogazione di acqua, gas o elettricità.

“Questo tipo di tecnologia al momento è ancora rivoluzionaria, ma tra dieci anni sono convinta che la banda larga sarà diventata un servizio comune”.

swissinfo, Anna Nelson, Ginevra
(traduzione Raffaella Rossello)

In breve

Voisin-Voisine è il primo progetto pilota in Svizzera di fornitura Internet al pubblico tramite fibre ottiche.

La compagnia di servizi industriali di Ginevra (SIG) ha collegato centinaia di appartamenti in rete con un sistema di cablaggio 20 volte più veloce dell’ADSL.

I residenti hanno anche un loro sito Internet, che dovrebbe permettere di migliorare i contatti reciproci, facendo conoscere anche i servizi online utili alla vita del quartiere.

In Europa esistono pochi esperimenti del genere in Francia, Austria, Gran Bretagna e Svezia. Il più vasto è un progetto italiano triennale che conta 250'000 partecipanti.

Se il progetto di Ginevra avrà successo, la SIG pensa di espandere la connessione ad altissima velocità anche ad altre zone della città.

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