La Svizzera rischia molto nei negoziati con l'UE

Come deve posizionarsi la Svizzera nei confronti dell'UE?

swissinfo.ch


Le relazioni con l'UE sono da anni un tema scottante all'ordine del giorno sia nella politica interna che in quella estera della Svizzera. Come dovrebbero essere in futuro? swissinfo.ch lo ha chiesto ai cinque più grandi partiti elvetici.

In Svizzera quest'autunno sarà eletto il nuovo parlamento per i prossimi quattro anni. L'accordo quadro – detto anche istituzionale – con l'Unione europea (UE) sarà uno dei temi centrali della campagna elettorale.

Per illustrare gli intenti delle principali formazioni politiche, swissinfo.ch ha intervistato cinque loro rappresentanti, membri della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (Camera del popolo). Ognuno aveva un minuto per spiegare la visione del proprio partito.

Da anni la Svizzera è alla ricerca di un nuovo ordinamento per i rapporti con il suo grande vicino europeo. Il governo elvetico ha posto in consultazione presso i principali attori politici ed economici un testo di accordo che stabilisce le regole del gioco di alcuni accordi tra Berna e Bruxelles.

L'esecutivo federale nel dicembre 2018 ha deciso di compiere questo passo insolito – una discussione sui vantaggi e gli svantaggi della bozza di accordo – al fine di elaborare una posizione la più consolidata possibile sui punti in sospeso. L'UE vuole ricevere entro l'estate la risposta della Svizzera su quello che intende fare.

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