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Emmen volta pagina sulle naturalizzazioni

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Con una partecipazione al voto del 53 percento, i cittadini di Emmen hanno accettato tutte le 22 richieste di naturalizzazione poste in votazione questo fine settimana. Un chiaro segnale al resto della Svizzera dopo le critiche sollevate nel marzo dell'anno scorso, quando la popolazione del comune lucernese aveva rifiutato il passaporto a tutti i 48 candidati di origine balcanica che avevano inoltrato la loro candidatura.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 giugno 2001 - 19:36

In una prima presa di posizione, il municipio di Emmen si è detto contento dell'esito della consultazione popolare attribuendo il risultato positivo alle nuove regole per la selezione dei futuri svizzeri. Sull'onda delle proteste e degli interrogativi sul sistema scelto per presentare i candidati alla popolazione, il comune di Emmen si era preso dopo la fatidica votazione del marzo di un anno fa una pausa di riflessione per rivedere il processo di naturalizzazione.

Le richieste pendenti furono così congelate nell'attesa che venisse elaborato un nuovo procedimento di selezione degli aspiranti al passaporto rossocrociato. Il risultato è una riforma che rende più selettiva, ma assai più trasparente, la scelta dei candidati.

A causa del nuovo sistema solo le candidature di persone ben integrate nella comunità, che ne accettano i valori e ne parlano la lingua, vengono sottoposte al giudizio della popolazione. Il comune sperava di guadagarsi così la fiducia della popolazione: dal risultato alle urne la riforma sembra aver avuto successo.

Questa volta, infatti, tutte le 22 persone candidate ala nazionalità svizzera hanno superato le forche caudine della consultazione popolare. I sì oscillano tra 4430 e 6244 voti, i no tra 1456 e 3188. I richiedenti prevengono dalla Bosnia-Erzegovina, Germania, Gran Bretagna, Jugoslavia, Croazia, Spagna e Turchia.

Le richieste di naturalizzazione ancora pendenti sono 260: prudenti, le autorità intendono portarne davanti al popolo 10-15 per volta. Una nuova consultazione popolare è prevista per l'autunno.

swissinfo e agenzie

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