Eric Honegger conferma di volere lo stipendio fino al 2005

Una separazione che si prospetta molto costosa quella di Eric Honegger da SAirGroup Keystone Archive

L'ex presidente del consiglio d'amministrazione di SAir Group pretende di essere pagato fino al 2005: la notizia, pubblicata dalla «Weltwoche» e ripresa da altri media, è stata confermata dallo stesso manager. Honegger smentisce invece la cifra di cinque milioni quale retribuzione complessiva, avanzata dal settimanale, senza peraltro fornire un dato alternativo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2001 - 19:15

Secondo la «Weltwoche», il 6 dicembre 1999 Honegger ha firmato un nuovo contratto di lavoro, che gli garantisce cinque anni di stipendio pagato, i bonus e i relativi privilegi: voli in prima classe gratuiti per lui e la moglie. Una firma che anticipava di sole poche settimane il clamoroso annuncio della situazione finanziaria gravissima del gruppo e l'allontanamento - il 23 gennaio - di Philippe Bruggisser della direzione operativa.

La funzione di Bruggisser era stato assunta ad interim proprio da Honegger. La «Weltwoche» valuta l'insieme delle pretese di Honegger a cinque milioni di franchi, a fronte dei due milioni che - sempre stando a fonti giornalistiche - il gruppo sarebbe disposto a versare come buonuscita.

Honegger stesso è praticamente irraggiungibile per i giornalisti da settimane. Nel tardo pomeriggio di venerdì ha però preso posizione sulla vicenda con un comunicato, sostenendo che il suo ritiro dal consiglio d'amministrazione era condizionato all'adempimento del contratto di lavoro a termine, che si conferma essere fino al 2005. «La disdetta del rapporto di lavoro da parte di SAirGroup fa scattare le pretese in base al contratto di lavoro», si legge nella nota.

La precisazione è interessante, perché per riuscire a imporre il pagamento fino al 2005 Honegger deve dimostrare di non essere partito volontariamente. A questo proposito, la «Weltwoche» riporta le dichiarazioni di un anonimo consigliere di amministrazione del gruppo: questi sostiene che l'avvocato di Honegger ha tentato di far cambiare il verbale dell'assemblea del consiglio di amminisrazione per suffragare la tesi che al manager 54enne - per 12 anni consigliere di stato PLR di Zurigo - sono state imposte le dimissioni.

Nel comunicato Honegger non dà informazioni su quando è stato firmato il contratto. Spiega però che è stato pensato ed elaborato dall'avvocato esterno che cura per SAirGroup i contratti dei quadri. Smentisce inoltre che si possa parlare di buonuscita o di richiesta di bonus e sostiene che la cifra in questione è inferiore ai cinque milioni di franchi, ma non precisa di quanto.

L'ex presidente del consiglio di amministrazione nega inoltre di aver chiesto voli gratis. Ammette però che con SAirGroup esistono «divergenze sull'interpretazione giuridica del contratto», che dovranno essere risolte al più presto e non attraverso i media.

swissinfo e agenzie

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