Expo 02: iniziano le grandi manovre in vista dello spettacolo inaugurale

La cubica installazione gigante nel lago di Morat, figura emblematica di una delle città sede dell'Expo02 www.expo.02.ch

L'esposizione nazionale sta lentamente prendendo forma. Il regista François Rochaix, responsabile della cerimonia inaugurale dell'Expo 02, ha presentato alla stampa i suoi principali collaboratori e ha lanciato la campagna per il reclutamento delle comparse.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 marzo 2001 - 16:13

La campagna si rivolge in primo luogo agli abitanti delle città e dei cantoni che ospiteranno l'esposizione nazionale. Fino al 31 maggio il reclutamento si svolgerà nelle quattro città delle arteplages e a Delémont, ha detto François Rochaix in una conferenza stampa a Yverdon-les-Bains (VD). Saranno organizzate sedute informative tutte le sere alle 20h00 da lunedì a venerdì della prossima settimana a Yverdon-les-Bains, Bienne, Neuchâtel, Morat e Delémont.

Rochaix ha precisato che le comparse dovranno cimentarsi in ruoli muti, di danza, mimo o canto. Ci saranno anche ruoli per amanti dello skateboard, cavalieri e marionettisti. Per la popolazione della regione è un'occasione di appropriarsi dell'avvenimento, ha detto Rochaix. «Auspichiamo la partecipazione di 700-800 comparse almeno» a condizione di rispettare il budget di sei milioni di franchi. Se la campagna di reclutamento non avesse successo, ci si accontenterà di 400 comparse.

Il regista ha pure presentato alla stampa i suoi tre principali collaboratori: lo scenografo Jean-Claude Maret, la costumista Francine Lecoultre e l'assistente di produzione Isabelle Collet. Jean-Claude Maret collabora con Rochaix dal 1966, con il quale ha concepito la scenografia di una cinquantina di spettacoli teatrali od opere.

Lo spettacolo d'apertura dell'Expo.02, in programma il 15 maggio 2002, si svolgerà simultaneamente sulle quattro arteplages. Schermi giganti permetteranno di seguire quanto avviene negli altri siti. La cerimonia sarà suddivisa in tre atti e undici quadri.

Il primo atto, intitolato "La nascita dell'interprete" è una variazione sul tema della torre di Babele.

Il secondo, che porta il titolo di "Alla gloria dell'essere umano", sarà suddiviso in quattro drammi che si svolgeranno contemporaneamente nelle quattro arteplages, in funzione dei temi imposti ad ognuna.

Il terzo atto sarà un "festival ibrido" che metterà in relazione le quattro arteplages. Lo spettacolo terminerà con un "rituale inaugurale" intitolato "Il piacere di cominciare".

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo