Expo 02: Tanti vorrebbero lavorarci, pochi sono assunti

Un particolare della costruzione delle tre torri a Bienne. expo2.ringier.ch

A poco più di nove settimane dall'apertura, i responsabili dell'esposizione nazionale devono reclutare ancora migliaia di collaboratori.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2002 - 15:58

Expo 02 è alle porte. Tutto, o quasi, è pronto, ma migliaia di aspiranti assistenti attendono ancora una risposta. Un lavoro all'esposizione nazionale , anche se per una durata di tempo limitata, sembra essere molto allettante.

I responsabili dell'Expo hanno ricevuto 26'000 richieste di collaborazione ma finora solo 800 persone sono state assunte. La maggior parte dei candidati non ha ottenuto nemmeno una risposta.

Inizialmente gli organizzatori avevano cercato con ogni mezzo e con allettanti promesse di attirare il maggior numero possibile di candidati, sottolineando il valore e il prestigio di un'occupazione presso l'esposizione nazionale. Ogni giorno, sul tavolo di Urs Rüdisühli, responsabile del Jobcenter, giungevano 1000 proposte di collaborazione.

Ora però, di fronte ai molteplici no, ai dossiers rispediti indietro, ai colloqui annullati, molte delle persone interessate fanno marcia indietro. I collaboratori di Rüdisühli si difendono affermando che per mesi non conoscevano le esigenze precise dell'Expo in fatto di collaboratori. Non sapevano cioè chi assumere e chi no.

Anche alcuni disguidi tecnici, come l'impiego di due banche dati o il mancato aggiornamento della lista riguardante la ricerca di personale, hanno creato una certa confusione. Ora però, tutto cambierà, assicura Rüdisühli. A poco più di nove settimane dall'inizio dell'Expo il personale addetto al reclutamento procede al ritmo di 1000 colloqui alla settimana per riuscire a trovare le 3'000 persone che verranno definitivamente assunte.

swissinfo

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