Expo.02 costerà almeno 40 milioni più del preventivato

La direttrice generale di Expo.02 Nelly Wenger in un'immagine scattata lo scorso 3 ottobre Keystone

La ripresa economica e gli accresciuti prezzi dell'edilizia spingono verso l'alto i costi dell'esposizione nazionale Expo.02. La fattura risulterà quindi maggiorata di 40-60 milioni di franchi rispetto alle previsioni. L'anuncio giovedì a Berna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2000 - 10:49

A rendere noto il superamento del preventivo è stata la direttrice generale Nelly Wenger, la quale ha spiegato che le imprese di costruzione hanno sufficienti riserve di lavoro e le opere messe in appalto da Expo.02 suscitano tutto sommato poco interesse. Di tutte le società che si annunciano, solo il 15-30 percento risponde con un'offerta che rispetta il mandato delle prestazioni.

Grazie alla ripresa congiunturale, ha detto la direttrice generale dell'esposizione nazionale, gli impresari costruttori sono nelle condizioni di poter evitare di farsi concorrenza giocando al ribasso. Bisogna quindi rilanciare le offerte e assumersi la responsabilità di costi supplementari, non calcolati nel preventivo.

La Wenger ha indicato che la somma di 40-60 milioni di franchi è comprensiva di tutti i sovra costi legati alla realizzazione dell'esposizione nazionale, il cui budget complessivo è di 1,4 miliardi di franchi. È stata calcolata in modo abbondante e solo al termine della procedura per l'assegnazione dei lavori sarà possibile fornire cifre più dettagliate. Già sin d'ora risulta chiaro che bisognerà «assorbire almeno in parte gli effetti del mercato» operando risparmi in altri settori, senza però stravolgere i contenuti dell'esposizione.

Problemi sussistono anche sul fronte degli sponsor: «la situazione nella Svizzera romanda migliora leggermente, ma non si è ancora sbloccata per quanto riguarda le grandi imprese». I negoziati con i potenziali investitori saranno portati avanti fino al termine della fase preparatoria. «Ma potremmo essere costretti, ha detto la Wenger, a finanziare anticipatamente taluni progetti prima di avere la garanzia di una copertura totale da parte degli sponsor».

swissinfo e agenzie

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