Expo.02 costretta a risparmiare

Franz Steinegger, presidente dell'esposizione nazionale Keystone

Gli organizzatori di «Expo.02» vogliono risparmiare circa 70 milioni di franchi. Lo scarso interesse di diversi sponsor non è forse estraneo a questa decisione. L'obiettivo è di contenere i costi entro i limiti previsti nel preventivo. Misure in tal senso saranno prese nelle prossime settimane.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2001 - 10:19

«Abbiamo proposto un pacchetto di misure ma nulla di preciso è stato ancora deciso. In un modo o nell'altro dovremo comunque risparmiare questi soldi», spiega all'ats Franz Steinegger, presidente del Comitato direttivo di «Expo.02».

Il fatto che i costi superano già di 40 milioni la cifra preventivata non preoccupa eccessivamente Franz Steinegger. «Su un bilancio globale di 1,4 miliardi di franchi, questo superamento rappresenta meno del 5 per cento del totale; non è molto grave», osserva.

L'obiettivo prioritario rimane ad ogni modo la riduzione delle spese anche perché non sembra che gli sponsor siano molto disponibili, dato il rallentamento economico, sottolinea ancora il presidente di «Expo.02». La situazione finanziaria è per il momento sotto controllo, ma vogliamo essere sicuri che essa lo sia anche durante l'esposizione ed evitare inutili rischi, precisa ancora Steinegger.

Giovedì scorso, il Consiglio nazionale aveva chiesto al Consiglio federale una maggiore trasparenza sulle finanze di «Expo.02». Con 41 voti contro 32 e 12 astensioni, i parlamentari hanno trasmesso al governo una mozione in tal senso presentata da Alexander Baumann (UDC/TG).

Il consigliere federale Pascal Couchepin ha voluto rassicurare gli autori della mozione. «Faremo in modo che il costo dell'esposizione non superi la cifra prevista di 1,4 miliardi di franchi», ha promesso il ministro. Il contributo dei poteri pubblici ammonta a 860 milioni.

swissinfo e agenzie

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