Fallimenti: il triste record del 2004

Quasi 5'000 società hanno dovuto svuotare i propri uffici nel 2004 Keystone

L’anno scorso, il numero totale di procedimenti fallimentari ha uguagliato i valori del 1993.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2005 - 14:25

Nonostante la ripresa economica, quasi 5’000 società hanno dovuto dichiarare bancarotta. I fallimenti sono stati particolarmente numerosi in Ticino e in Romandia.

Il numero dei procedimenti fallimentari in Svizzera nel 2004 è salito del 7,7% a 10'424.

Si tratta di una cifra molto rilevante, superata solo nel 1993, quando i casi furono 10'513.

L’aumento più alto di tutto il paese (+ 23,3%) è stato registrato nella Svizzera italiana, come indica il comunicato di mercoledì dell'agenzia di informazioni economiche Creditreform.

I fallimenti societari sono invece aumentati del 9,2% a 4’955, superando chiaramente il primato precedente del 1997 (4’552), mentre quelli privati sono progrediti del 6,4% a 5'469.

Motivo principale di una tale progressione dei casi di bancarotta, i problemi finanziari. Un sondaggio dell’istituto Observa evidenzia che l’insolvenza è la causa di quasi la metà dei fallimenti.

Dicembre nero per le ditte

L'evoluzione è stata particolarmente negativa in dicembre, con fallimenti di ditte in crescita del 37,9% a 440.

A spiegazione del forte incremento nell’ultimo mese dell’anno, l’istituto Observa ricorda che l'anno scorso le festività natalizie sono cadute durante un finesettimana, il che ha permesso di pubblicare un numero maggiore di fallimenti.

Globalmente, l'aumento dei procedimenti nel 2004, malgrado la ripresa economica, risulta dallo scarto di tempo tra il momento in cui le società registrano difficoltà e quello del deposito dei libri contabili. Tale ritardo ammonta, a seconda dei settori, da 6 a 18 mesi.

Ticino e Romandia, terra di fallimenti?

Particolarmente colpiti dal deterioramento della situazione sul fronte dei fallimenti societari sono la Svizzera romanda e il Ticino.

Nella sola Romandia, dove risiede il 25% della popolazione elvetica, sono stati depositati tre bilanci su dieci.

Dal canto suo, il Ticino ha registrato il fallimento di 355 aziende.
Assieme a Zurigo, il cantone a sud delle Alpi si contraddistingue pure nella statistica dei fallimenti di privati, dove il numero è salito alle stelle (aumento del 27,6% a 222 casi).

La performance migliore è invece registrata da Berna, che presenta un calo dell’1,5%.

Aumento delle iscrizioni

I cattivi risultati del 2004 non hanno però frenato lo spirito imprenditoriale dei cittadini elvetici.

Lo testimonia il numero record (34'443, in rialzo del 7,4%) di iscrizioni di nuove ditte nel Registro ufficiale di commercio.

Le cancellazioni sono invece state 25'776 (+8,7%), ciò che si traduce con una crescita netta di 8'667 società (+3,8%).

Nella Svizzera italiana, sono state contate 1’799 nuove iscrizioni (+6,1%) e 1’604 cancellazioni (+22,3%).

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

10'424 il numero totale dei fallimenti nel 2004.
4'955 società hanno depositato il bilancio.
5'469 i fallimenti di privati.
L'insolvenza spiega il 47% dei casi di bancarotta.
Particolermente colpiti sono stati il Ticino e la Svizzera romanda.

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