Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Ferrovie svizzere e italiane insieme per il traffico merci

FFS e FS progettano di gestire una nuova società in comune per il trasporto merci tra Basilea e l'Italia

(Keystone Archive)

FFS Cargo vuole migliorare la sua offerta per il traffico merci sull'asse Nord-Sud. In particolare intende migliorare la puntualità in collaborazione con le Ferrovie dello Stato italiane.

In un tratto-pilota a sud di Chiasso, grazie a una pianificazione comune, si è riusciti a ridurre i ritardi del 40 per cento, afferma il direttore di FFS Cargo in un'intervista alla «SonntagsZeitung». Questo sistema dovrebbe ora essere esteso a tappe a tutto il traffico transfrontaliero.

Chi arriva in ritardo paga

I due partner intendono inoltre introdurre un sistema bonus-malus: chi arriva in ritardo paga. Se le misure avranno l'effetto sperato, FFS e FS prospettano di gestire insieme con una nuova società comune il traffico tra Basilea e l'Italia, al più tardi nel 2004, secondo Nordmann.

Nel frattempo va però migliorata anche l'infrastruttura, con la promozione del traffico combinato. Anche per il traffico interno sono in programma miglioramenti. In agosto prenderà il via Cargo Domino, un modello di container che si addice specialmente al canton Ticino, annuncia Nordmann.

Inoltre sarà sviluppata la rete Cargo-Express: la sera fino alle 9 si può caricare, il mattino alle 5 la merce è a destinazione. «Anche il traffico interno va trasferito su rotaia», afferma Nordmann, auspicando una partecipazione finanziaria della Confederazione.

Mantenere il divieto del traffico notturno per gli autocarri

Una eventuale revoca del divieto di traffico notturno per i camion sarebbe un disastro, sostiene il direttore di FFS Cargo: «Il divieto è esistenziale per la ferrovia. Fosse revocato, perderemmo il nostro principale vantaggio sul mercato, dovremmo tagliare gran parte del traffico (merci) interno».

A un mese dalla conferenza stampa di bilancio delle FFS già si prospetta per il settore merci una perdita di oltre 60 milioni di franchi, preannuncia la «SonntagsZeitung». L'incidente di Chiasso dello scorso 21 febbraio è stato una «catastrofe», che costerà secondo Nordmann da 15 ai 20 milioni di franchi alle FFS. Una eventuale assunzione dei costi da parte delle assicurazioni è tuttora oggetto di chiarimenti.

swissinfo e agenzie


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×