Fine vertenza salariale piloti Crossair, raggiunto accordo su aumenti dal primo luglio

Accordo raggiunto tra Crossair e piloti: gli aumenti salariali raggiungeranno il 18 per cento per i comandanti ed il 10 per i piloti Keystone

Ha finalmente trovato uno sbocco la vertenza salariale fra la Crossair ed i suoi piloti: gli stipendi saranno aumentati dal primo luglio ed uno dei due piloti licenziati sarà riassunto dalla compagnia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 giugno 2000 - 13:12

Gli aumenti raggiungono il 18 per cento per i comandanti ed il 5/10 per cento per i co- piloti. L'attuale Convenzione collettiva di lavoro (CCL) sarà prorogata fino al 31 agosto, annunciano venerdì il presidente di Crossair Moritz Suter ed il sindacato dei piloti CCP. La proroga permetterà la definizione di un nuovo contratto collettivo della categoria, la cui stesura è stata affidata all'Università di San Gallo, documento che sarà poi negoziato fra la direzione ed il CCP.

Le due parti hanno contemporaneamente deciso di ritirare i ricorsi inoltrati al Tribunale arbitrale. L'ateneo sangallese analizzerà il sistema di rimunerazione, i tempi di servizio e le condizioni di lavoro di Crossair, confrontandole alla situzione esistente nelle altre compagnie aeree elvetiche.

Se l'Università di San Gallo non sarà in grado di fornire un rapporto in tempo utile, la validità della CCL in vigore sarà prorogata ogni mese con l'accordo delle due parti. Dal primo luglio e fino all'entrata in vigore della nuova CCL, Crossair verserà gli aumenti salariali proposti.

Thomas Häderli, uno dei due piloti licenziati durante la vertenza, riprenderà il servizio con effetto immediato. L'altropilota, Yair Siegl, ha già trovato un nuovo impiego, precisano Crossair ed il CCP.

Swissinfo e agenzie

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