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Con le armi della natura per combattere i parassiti

La natura offre risorse sufficienti per lottare contro gli insetti nocivi e aumentare la produzione agricola. È quanto dimostra la Fondazione Biovision con i suoi programmi agroecologici, condotti in cinque paesi africani. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 luglio 2015 - 11:00

La fondazione è stata creata nel 1998 dall’entomologo svizzero Hans Rudolf Herren, che già negli anni ’80 era riuscito a scongiurare una carestia in Africa, debellando un parassita che minacciava le colture di manioca. Il suo obbiettivo è di migliorare le condizioni di vita dei contadini, promuovendo la conoscenza e la diffusione di metodi agroecologici che permettono di salvaguardare l’ambiente e la salute umana. 

I programmi di Biovision si concentrano sull’impiego di organismi viventi per sconfiggere i parassiti delle piante e aumentare la produttività del suolo. Tra questi, il metodo di coltivazione “push-pull” – utilizzato i in Kenya, Uganda, Tanzania e Etiopia – che si è rivelato particolarmente efficace per produrre mais e miglio, senza far ricorso a pesticidi e fertilizzanti chimici. 

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