Forte rialzo degli utili per la Banca nazionale svizzera

Buoni affari per la Banca nazionale grazie alla rivalutazione del prezzo dell'oro Keystone

Il risultato globale della Banca nazionale svizzera (BNS) si è attestato a 28,2 miliardi di franchi nel 2000, contro 4,5 miliardi nell'esercizio precedente. L'incremento deriva dalla rivalutazione delle riserve di oro effettuata il primo maggio 2000, operazione che ha comportato un utile straordinario di 27,7 miliardi di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2001 - 12:16

L'indebolimento, dopo tale data, del prezzo del metallo prezioso ha causato una perdita contabile sulle operazioni in oro per 2,2 miliardi di franchi. La Confederazione e i Cantoni riceveranno come previsto una partecipazione agli utili pari a 1,5 miliardi di franchi. All'assemblea generale sarà proposto il versamento del dividendo massimo del 6 percento, indica la BNS nella relazione annuale pubblicata martedì.

Gli investimenti in divise, assieme agli interessi, hanno generato un risultato di 3,4 miliardi di franchi, contro 373 milioni nel 1999. Le oscillazioni dei cambi hanno inciso negativamente per 1,1 miliardi di franchi. I ricavi netti ammontano a 1,5 miliardi di franchi, contro 296 milioni nel 1999.

La BNS ha previsto di effettuare accantonamenti per 18,9 miliardi di franchi, in relazione alla prevista cessione delle riserve auree eccedenti. Altri 6,6 miliardi sono destinati a un accantonamento speciale per i rischi di mercato e di liquidità relativi all'oro. Infine agli accantonamenti generali vanno 1,2 miliardi di franchi.

swissinfo e agenzie

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