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Forum sociale: soddisfatti i delegati svizzeri

Manifestanti e partecipanti al convegno di Firenze si danno appuntamento a gennaio a Davos, per il Forum economico mondiale

(swissinfo.ch)

Le organizzazioni non governative (ong) elvetiche, presenti a Firenze, considerano positivamente la mobilitazione dei movimenti di critica alla globalizzazione.

Il Forum avrebbe permesso di coordinare la lotta a livello europeo e di rilanciare lo spirito pacifista.

Il convegno delle forze che contestano la globalizzazione è stato "un'enorme successo", sostiene Alessandro Pelizzari, membro di Attac-Svizzera, una delle numerose ong svizzere che hanno preso parte attivamente al Forum sociale europeo.

Un successo che sarebbe dimostrato già soltanto dalla grande mobilitazione. Circa 40'000 persone hanno seguito gli oltre 150 seminari e conferenze sui problemi mondiali: dalle guerre al terrorismo, dai diritti umani al potere economico, ecc. Gli organizzatori si attendevano una partecipazione inferiore alle 20'000 persone.

Manifestazione pacifica

Altrettanto imprevisto il successo della manifestazione tenuta sabato a Firenze: da 500 mila a un milione di persone hanno sfilato pacificamente per le strade del centro toscano. Secondo le previsioni, l'appello alla marcia non avrebbe dovuto attirare più di 200 mila manifestanti.

Lo svolgimento pacifico di questa manifestazione e del Forum stesso costituiscono pure un successo per i promotori del convegno. "Abbiamo potuto dimostrare, ai politici che cercavano di farci passare per dei criminali, che siamo in grado di manifestare e discutere in modo pacifico, se appena ci viene data la possibilità" afferma Alessandro Polizzari.

Per il membro di Attac-Svizzera, il Forum ha inoltre costretto sindacati e partiti politici ha prendere chiaramente posizione su alcuni importanti temi mondiali.

Nuove azioni di protesta

Tra questi argomenti figuravano anche la privatizzazione dei servizi pubblici. "Una questione di grande attualità anche in Svizzera, dove è in gioco il futuro dei servizi postali e dell'approvvigionamento di elettricità", nota Alessandro Pelizzari.

I partecipanti ad un seminario promosso da Attac-Svizzera hanno respinto ogni forma di privatizzazione dei servizi pubblici. È emersa inoltre la volontà di coordinare le azioni già nei prossimi mesi.

Manifestazioni sono previste ad esempio nel gennaio prossimo a Davos, in margine al Forum economico mondiale. Altre azioni di protesta sono state concordate in occasione della pubblicazione del "libero verde" dell'Unione europea sulle privatizzazioni, come pure durante il vertice del G8 a Evian (F), in programma nel giugno del 2003.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il Forum sociale ha proposto oltre 150 seminari e conferenze su questioni mondiali.
Oltre 40'000 persone hanno partecipato al convegno.
Almeno mezzo milione di persone hanno manifestato per la pace sabato a Firenze.

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