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Gestazione lenta per il passaporto biometrico

Il passaporto biometrico non sarà disponibile prima del 2006

(Keystone)

Il passaporto biometrico svizzero – comprendente un'immagine numerica del viso e le impronte digitali – sarà disponibile al più presto nel settembre 2006.

Per recarsi negli Stati Uniti, sarà invece necessario avere, entro il 26 ottobre prossimo, il modello introdotto nel 2003.

I primi passaporti biometrici contenenti un'immagine numerica del viso e le impronte digitali non verranno rilasciati prima del settembre 2006. Lo ha deciso mercoledì il Consiglio federale, che ha inviato in consultazione per fine settembre le modifiche alla legge e all'ordinanza sui documenti per permettere l'introduzione del nuovo attestato d'indentità.

In una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), si specifica che le basi legali così modificate permetteranno ai cittadini svizzeri di recarsi negli Stati Uniti approfittando delle procedure di entrata semplificate (Visa Waiver Programm).

La modifica legislativa autorizzerà il rilascio dei nuovi documenti per un periodo di prova di cinque anni, durante i quali si potranno raccogliere esperienze pratiche. In seguito il nuovo passaporto verrà introdotto definitivamente.

Validità inizialmente limitata

Il nuovo documento di identità costerà 250 franchi per gli adulti e sarà valido cinque anni. Per i bambini sotto i tre anni il prezzo è di 180 franchi. La durata è limitata, poiché – specifica il DFGP – «in base alle esperienze effettuate finora, non è chiaro se il chip contenente i dati che sarà integrato nel passaporto potrà funzionare per un lasso di tempo superiore ai cinque anni».

Stando al DFGP, durante i primi cinque anni saranno rilasciati passaporti biometrici in numero limitato. Il documento conterrà, oltre alle informazioni iscritte attualmente, «un'immagine del viso e, conformemente alle decisioni degli Stati membri dell'Unione europea (Ue), le impronte digitali».

Potranno richiedere il nuovo passaporto «coloro che lo desiderano e che ne hanno effettivamente bisogno». Attualmente, specifica il comunicato, «necessiteranno di un passaporto biometrico soltanto le persone che intendono recarsi o fare scalo negli Stati Uniti senza visto dopo il 26 ottobre 2005 e che non dispongono di un passaporto dell'attuale modello 03 rilasciato prima di questa data. «Considerate le recenti decisioni degli Stati Uniti – indica la nota – non è ancora certo se tale termine sarà procrastinato di un anno».

Per questo motivo, il DFGP ricorda a chi necessita del passaporto modello 03 – che costa 120 franchi ed è valido per 10 anni – di annunciarsi per tempo, al più tardi entro la metà di settembre.

Centri di raccolta informazioni

Il Consiglio federale prevede di istituirne otto centri di raccolta di informazione biometriche sul territorio svizzero (nei cantoni di Argovia, Basilea, Berna, Grigioni, San Gallo, Ticino, Vaud e Zurigo) e altrettanti all'estero.

Il progetto pilota avrebbe dovuto prendere il via alla fine del 2005, ma è stato ritardato quando l'Ue ha chiesto un rinvio per adeguarsi alle nuove esigenze degli Stati Uniti, introdotte dopo gli attentati dell'11 settembre.

swissinfo e agenzie

In breve

I dati biometrici – misurazioni del viso, impronte digitali o dell'iris, forma delle orecchie, taglia e colore degli occhi – permettono di identificare con certezza una persona.

A partire dal 26 ottobre prossimo, entrare negli Stati Uniti senza visto sarà possibile solo possedendo un passaporto biometrico o uno a lettura elettronica emesso prima di quella data.

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