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Giornata del bosco: economia e protezione dell'ambiente a confronto

La giornata del bosco tra economia e ambiente (Imagepoint)

Più mercato o più protezione? Nella giornata internazionale del bosco i rappresentanti della selvicoltura e delle organizzazioni ambientaliste hanno espresso i loro pareri divergenti.

Una diversità di vedute che rispecchia il motto ufficiale della Svizzera per la giornata: «Un bosco – molte immagini».

Il legno sta conoscendo una vera rinascita: Economia Forestale Svizzera (EFS) si rallegra del boom della domanda, ma sottolinea che per approfittare al meglio di questa opportunità, i proprietari di foreste necessitano di maggiore libertà imprenditoriale.

Quello che lo scorso inverno aveva iniziato a profilarsi è diventata una realtà: la domanda elevata e l'offerta relativamente contenuta hanno decisamente rivalorizzato il legno, ha spiegato mercoledì in una conferenza stampa a Berna il presidente dell'organizzazione di categoria Max Binder.

Per poter beneficiare appieno delle chance offerte dall'evoluzione favorevole, le aziende forestali non devono però essere penalizzate a livello di condizioni quadro da regole che intralciano e rendono più costosa la produzione.

«La legislazione e la politica forestale devono dare ai proprietari il necessario margine di manovra per poter agire imprenditorialmente con responsabilità individuale», ha affermato il direttore di EFS Urs Amstutz.

Timori per l'iniziativa «Salvare la foresta svizzera»

Nessuno all'interno del settore contesta i principi della sostenibilità e della multifunzionalità nell'economia forestale, hanno puntualizzato i suoi rappresentanti. Questi principi comprendono in particolare l'obbligo di autorizzazione per l'abbattimento di piante e il divieto di deforestazione.

Secondo l'EFS, queste regole di base devono essere mantenute nella revisione parziale della legge sulle foreste che il governo sottoporrà prossimamente al parlamento.

Il governo non deve però fare alcuna concessione ai promotori dell'iniziativa popolare «Salvare la foresta svizzera», che attribuisce a Confederazione e Cantoni il compito di preservare il ruolo dei boschi. La revisione della legge è appunto un controprogetto indiretto all'iniziativa.

L'iniziativa è stata inoltrata da Helvetia Nostra, l'organizzazione dell'ambientalista Franz Weber.

Un bosco, molte funzioni

L'associazione per la formazione ambientale Silviva, che ha organizzato in Svizzera le attività relative alla giornata internazionale del bosco, ritiene che lo sfruttamento e la tutela del bosco siano entrambe misure fondamentali per la conservazione del patrimonio forestale.

Al centro della giornata del bosco, posta sotto il motto «un bosco – molte immagini», c'era la molteplicità di ecosistemi per gli animali e le piante offerti dal bosco e l'effetto stimolante della selvicoltura sulla biodiversità.

Il WWF ha dal canto suo preso spunto dalla giornata per lanciare l'allarme sulla progressiva scomparsa dei boschi nel mondo. Ogni anno sarebbero tagliati tra i 13 e i 15 milioni di ettari di foresta tropicale – tre volte la superficie della Svizzera.

La deforestazione causa un quarto delle emissioni mondiali di gas a effetto serra, secondo l'organizzazione ambientalista. Per questo la protezione del bosco dovrebbe ottenere un ruolo più importante negli sforzi internazionali per la protezione del clima.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

1,2 milioni di ettari la superficie occupata dalle foreste in Svizzera (30% del territorio nazionale).
9% delle foreste sono protette.
27% appartengono a privati.
L'industria forestale occupa 7'300 persone.
Circa due terzi del potenziale boschivo è sfruttato.
La bilancia del settore è da parecchi anni deficitaria. La Svizzera importa più legname di quanto ne esporta.

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