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Gli attivisti di sinistra vietati a Brunnen

I militanti antifascisti (nella foto a Lucerna nel 2005) non potranno manifestare a Brunnen

(Keystone)

Gli antifascisti non potranno manifestare il primo agosto prossimo a Brunnen, sulle rive del lago dei Quattro Cantoni, di fronte al praticello del Rütli.

Le autorità cercano così di evitare scontri tra estremisti in margine alla tradizionale Festa nazionale, organizzata sul celebre prato dal quale i neonazisti sono stati recentemente esclusi.

Come lo scorso anno, il gruppo antifascista Bündnis für ein Buntes Brunnen (Alleanza per una Brunnen multicolore) si è visto rifiutare l'autorizzazione per una manifestazione a Brunnen il prossimo primo agosto, giorno della Festa nazionale.

Per il comizio, che sarebbe dovuto durare tutto il pomeriggio, si prevedeva un'affluenza di 500-800 persone.

Evitare scontri

È quanto ha deciso l'esecutivo della cittadina nel canton Svitto, da dove si imbarcano la maggior parte delle persone che assistono alle celebrazioni sul praticello del Rütli.

Le autorità di Brunnen vogliono evitare che la dimostrazione degeneri in scontri con i neonazisti, che lo scorso anno erano sfilati senza autorizzazione per le strade della città dopo aver disturbato la festa al Rütli, in particolare fischiando il presidente della Confederazione Samuel Schmid.

Il diritto di manifestare e il diritto alla libertà d'espressione non può però essere preso a pretesto per cercare un confronto con gli estremisti di destra, si legge in un comunicato diramato mercoledì.

L'esecutivo si dice convinto che il gruppo antifascista potrà trovare un'alternativa valida per presentare il suo punto di vista. Le autorità affermano di aver proposto altre opzioni all'alleanza.

Ritrovare la dignità

Il municipio auspica che la festa del primo agosto possa tornar ad essere celebrata in maniera pacifica e degna.

Due settimane fa, la commissione che si occupa di organizzare le celebrazioni del Rütli aveva indicato che in occasione delle prossime feste potranno accedere al praticello solo coloro che saranno muniti di un biglietto.

In tal modo, si vuole evitare che gli estremisti di destra creino ancora una volta scompiglio.

Per quanto concerne la manifestazione orchestrata dai neonazisti lo scorso anno a Brunnen, l'inchiesta non è ancora conclusa. Le 13 persone contro le quali le autorità giudiziarie hanno aperto una procedura non sono accusate di razzismo, ma unicamente di aver partecipato ad una sfilata non autorizzata.

swissinfo e agenzie

In breve

La Festa nazionale del primo agosto è stata istituita nel 1891, ma solo dal 1994 è diventata un giorno festivo ufficiale in tutto il paese.

Una celebrazione è organizzata sul prato del Rütli (Uri), luogo mitico dove i rappresentanti dei cantoni di Uri, Svitto e Untervaldo avrebbero siglato il patto che ha gettato le basi dell'alleanza che ha poi portato alla nascita della Svizzera moderna.

Gli estremisti di destra sono presenti sul prato del Rütli da una decina d'anni. Lo scorso anno, hanno fortemente perturbato il discorso pronunciato dall'allora presidente della Confederazione Samuel Schmid.

È a Brunnen (Svitto) che molte persone che partecipano alla cerimonia si imbarcano sui battelli diretti al Rütli.

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