Gli eroi sono tornati a casa

I giovani campioni del mondo U-17, di ritorno dal loro trionfale cammino in Nigeria, sono stati accolti martedì da alcune centinaia di tifosi, familiari e giornalisti all'aeroporto di Kloten.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2009 - 14:56

Con la gioia e i postumi dei festeggiamenti negli occhi, i ragazzi di Dany Ryser hanno contagiato i presenti con la loro incontenibile esultanza per la conquista del campionato del mondo di calcio in Nigeria.

Hanno innalzato di nuovo al cielo i loro trofei: il capitano Frédéric Veseli la coppa del mondo, il portiere Benjamin Siegrist il guanto d'oro e Ben Khalifa il suo riconoscimento quale secondo miglior giocatore del torneo.

«Quello che abbiamo fatto ci rimarrà impresso per tutta la vita. È qualcosa di storico», ha dichiarato il selezionatore. Anche Ben Khalifa ha espresso tutta la sua gioia. «Siamo ancora stanchi e stiamo realizzando solo lentamente quanto siamo stati capaci di fare».

Per tutti la festa continuerà in giornata in un albergo di Zurigo. I giocatori ticinesi - Martignoni, Mijatovic e Tosetti- sono attesi poi nel tardo pomeriggio al Centro sportivo di Tenero.

swissinfo.ch e agenzie

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