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Gran Premio svizzero di letteratura 2021 a Frédéric Pajak

Lo scrittore Frédéric Pajak in una foto di alcuni anni fa. KEYSTONE/KPINL KPAPA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 gennaio 2021 - 10:43
(Keystone-ATS)

Il Gran Premio svizzero di letteratura 2021 va a Frédéric Pajak per l'insieme della sua opera: la giuria ha deciso di insignire del premio, dotato di 40mila franchi, il poliedrico autore franco-svizzero che attualmente vive ad Arles, in Francia.

Nato a Suresnes, nei pressi di Parigi 65 anni fa, Pajak si è a lungo diviso tra Losanna e la capitale francese. Scrittore, pittore, disegnatore ed editore, dirige la collana "Cahiers dessinés" delle edizioni Buchet-Chastel.

Autore di numerose opere in cui testo e disegno si affiancano, si completano e si confrontano, nel 2020 ha terminato "Manifesto incerto", un'opera composta di migliaia di pagine e disegni raccolti in nove volumi, il terzo dei quali è stato insignito del Premio svizzero di letteratura nel 2015.

In questa serie Frédéric Pajak traccia ritratti indimenticabili di pittori, pensatori e poeti. Dal malessere di Walter Benjamin alle molteplici identità di Fernando Pessoa passando per la follia di Vincent van Gogh, Pajak "esprime tutte le sfumature della malinconia, senza dimenticarsi della propria", precisa l'Ufficio federale della Cultura (UFC) in una nota.

Premiata anche biblioteca Tenero

L'UFC attribuisce anche, ad anni alterni, un premio speciale per la mediazione e un premio speciale per un traduttore. Quest'anno il riconoscimento per la mediazione è andato congiuntamente a quattro biblioteche per non vedenti, ipovedenti o con difficoltà di lettura. Si tratta della Biblioteca Braille e del libro parlato di Tenero (TI), della Bibliothèque Sonore Romande (BSR, Losanna), della Bibliothèque Braille Romande et livre parlé (BBR, Ginevra) e della Schweizerische Bibliotek fur Blinde, Seh- und Lesebehinderte (SBS, Zurigo).

Nella nota, l'UFC precisa che la particolarità di queste biblioteche è che prestano libri, riviste, materiale di voto, ricette di cucina e persino spartiti musicali destinati alle persone non vedenti e ipovedenti. Nate del dopoguerra, nel corso degli anni hanno saputo adattarsi al progresso tecnologico e oggi, in aggiunta alle opere in braille, mettono a disposizione anche diversi formati audio, e-book, film e serie con audiodescrizione oltre a diverse applicazioni per la lettura.

Insignito progetto bilingue fr/it

La giuria federale della letteratura ha pure assegnato un Premio svizzero alle opere pubblicate da sette autori. Essi ricevono un riconoscimento di 25'000 franchi ciascuno e godono del sostegno per pubblicizzare l'opera premiata in tutta la Svizzera.

Tra di essi spicca la giornalista italo-svizzera Silvia Ricci Lempen, che vive a Losanna. Il suo romanzo "Les rêves d'Anna" (I sogni di Anna) è uscito sia in francese che in italiano nel 2019 e fa parte di un progetto bilingue finanziato dal 2015 da Pro Helvetia. Si tratta di due versioni originali del libro, nessuna delle quali è la traduzione dell'altra, e che presentano differenze tra loro che riflettono la specificità dei rispettivi universi linguistici e culturali. Le due versioni sono state scritte in parallelo, per un periodo di oltre cinque anni.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà il 12 maggio 2021, giusto prima dell'apertura delle Giornate letterarie di Soletta.

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