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Heidi, un classico torna rinnovato su DVD

Una scena del film di Comencini (Lucas 2005)

Il celebre romanzo di Johanna Spyri è arrivato sul mercato in DVD nella versione cinematografica girata nel 1952 in bianco e nero da Luigi Comencini.

Il film, completamente restaurato, viene proposto sia nella versione originale in dialetto svizzero-tedesco che nelle sincronizzazioni italiana, francese, tedesca e inglese.

Maienfeld è il luogo in cui Heidi, secondo la fantasia della scrittrice svizzera Johanna Spyri, ha il suo universo. L'area sulle carte geografiche si chiama Grigioni, ma per migliaia di persone è Heidiland, meta di turisti che giungono da ogni parte del mondo.

La pastorella grigionese è un vero e proprio emblema della Svizzera ed è, accanto a Guglielmo Tell, il personaggio letterario svizzero più noto al mondo. Ma batte l'eroe nazionale come marchio commerciale e veicolo promozionale per i prodotti più disparati: dai latticini all'acqua, dalla birra al vino, dalle regioni turistiche agli autogrill, dai treni ai francobolli.

In 120 anni il romanzo della Spyri ha ottenuto un consenso straordinario ed è stato tradotto in oltre 50 lingue. Ma alla popolarità di Heidi hanno contribuito anche le numerosissime riduzioni cinematografiche di cui, la più amata, è quella in svizzero-tedesco girata nel 1952 dall'italiano Luigi Comencini.

Il restauro della pellicola

Dopo oltre mezzo secolo di proiezioni del film di Comencini non esisteva più alcuna bobina intatta e con il problema si è confrontata la Televisione Svizzera che ne ha acquistato i diritti. Quattro anni fa, ha avviato pertanto un vasto progetto di restauro e non solo della versione originale.

Girato in dialetto svizzero-tedesco, il film venne sincronizzato già negli anni '50, tuttavia le versioni in inglese, francese, italiano e tedesco differivano, seppur minimamente, nella lunghezza e nella successione delle singole scene, rendendo ancor più complicato il lavoro di restauro.

Sono state necessarie lunghe e complesse ricerche per recuperare tutto il materiale. Fortunatamente le piste audio originali e le negative erano conservate presso la Cinemateca Svizzera di Losanna. In alcuni casi, come ad esempio per la versione tedesca, si è dovuto ricorrere anche a copie di collezionisti.

I materiali inseriti nel DVD in svizzero-tedesco

A causa delle già citate differenze tra la versione principale e le sincronizzazioni in lingua straniera, queste ultime si sono dovute raccogliere su un secondo DVD.
Questo ha però consentito di inserire nel DVD che riporta la versione in dialetto svizzero-tedesco interessanti materiali supplementari.

Oltre al testo integrale del romanzo, e alle presentazioni del film negli Stati Uniti e in Germania, il DVD contiene anche un'intervista del 2002 con l'attore e drammaturgo zurighese di origine italiana Ettore Cella, che nel film lavorò come assistente regista.

Vi è inoltre una versione del film con il commento dal vivo, registrato recentemente, dei due protagonisti Elsbeth Sigmund e Thomas Klameth che più di mezzo secolo fa interpretarono rispettivamente Heidi e Peter.

Le più note riduzioni cinematografiche

Comencini non fu il primo ad accendere i riflettori sulla storia della pastorella svizzera. Il debutto di Heidi nel cinema risale al 1920 con "Heidi of the Alps", un film americano che può essere considerato l'incipit di un movimento inarrestabile.

Ma la popolarità di Heidi oltreoceano è legata soprattutto alla celebre interpretazione che ne diede nel 1937 la bimba prodigio Shirley Temple nel lungometraggio di Allan Dwan.
Nel 1955 sono ancora gli svizzeri a dedicare un film alla loro eroina: esce "Heidi und Peter" e ad interpretarlo sono gli stessi attori che hanno lavorato con Comencini. Questo fa supporre che il regista svizzero Franz Schnyder intendesse dare un seguito al film del 1952.

A portare Heidi nell'universo dei cartoons sono i giapponesi Takahata, Kuroda e Hayakawa che negli anni '70 creano una serie di animazioni per la tv che ottiene un successo mondiale.

L'ultima pellicola è dello svizzero Markus Imboden che propone un'interpretazione moderna del romanzo della Spyri. Pur prendendo spunto dalla storia originale, Imboden trasforma radicalmente il contesto e la psicologia dei personaggi, tanto che Heidi e Peter comunicano via internet e SMS.

swissinfo, Paola Beltrame

In breve

Nel 1880 viene stampata la prima edizione di "Heidis Lehr- und Wanderjahre" ("Gli anni di formazione e peregrinazione di Heidi") della scrittrice svizzera Johanna Spyri (1817-1901).
Il romanzo ottiene un consenso straordinario e viene tradotto in oltre cinquanta lingue.

Alla popolarità di Heidi contribuiscono anche le numerosissime riduzioni cinematografiche (una ventina in totale) di cui, la più amata, è quella in svizzero-tedesco girata nel 1952 da Luigi Comencini.

La Televisione Svizzera, che ha acquistato i diritti del film di Comencini, quattro anni fa avvia un progetto di restauro delle bobine.

Il film restaurato è ora disponibile in formato DVD sia nella versione in svizzero-tedesco che nelle traduzioni in italiano, francese, tedesco e inglese con sottotitoli giapponesi.

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