I farmaci costano agli svizzeri tanto quanto il telefono

Ai farmacisti gli svizzeri chiedono sempre più spesso dei generici Keystone

Nel 2006 il mercato dei medicinali in Svizzera è cresciuto meno rispetto alla media mondiale. Ogni anno uno svizzero spende comunque circa 600 franchi per i farmaci.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 luglio 2007 - 14:39

I medicinali generici hanno registrato una forte crescita: le vendite per quelli rimborsati dalle casse malattia sono aumentate di quasi il 50%.

Lo scorso anno in Svizzera sono stati venduti farmaci per un ammontare complessivo di 4,2 miliardi di franchi, pari ad una crescita dell'1,9%.

È quanto ha comunicato sabato Interpharma, l'associazione mantello delle imprese farmaceutiche svizzere.

La crescita è inferiore alla media internazionale: nel mondo il mercato dei medicinali è infatti cresciuto del 6,3%.

Secondo Interpharma, questa evoluzione è da ricondurre agli effetti dei provvedimenti adottati negli ultimi anni per attenuare l'incremento delle spese del settore della salute.

600 franchi

Ogni svizzero spende mediamente circa 600 franchi l'anno (424 dollari) in farmaci, osserva ancora Interpharma basandosi su cifre del 2004, una somma su per giù identica a quella sborsata per le chiamate telefoniche.

In testa alla classifica dei paesi più "spendaccioni" in materia di medicinali giungono gli Stati Uniti, con 752 dollari pro capite l'anno. La fattura è salata pure in Francia (599 dollari), in Italia (520) e in Germania (429).

Austriaci (407), svedesi (348) e danesi (270) spendono invece meno degli svizzeri.

I medicinali hanno contribuito nella misura del 10,4% ai costi globali della salute in Svizzera, una percentuale inferiore a quella registrata in Italia (21,1%), Francia (18,9%), Germania (14,1%), Austria (13%), Stati Uniti (12,3%) e Svezia (12,3%). Solo in Danimarca (9,4%) il tasso è più basso.

Generici in forte crescita

Per la prima volta, nel 2006 i medicinali più venduti sono stati quelli contro patologie legate al sistema nervoso, seguiti da quelli contro i problemi cardio-vascolari. Circa un terzo dei medicinali venduti nella Confederazione sono prodotti in Svizzera.

Ancora una volta, le vendite di generici hanno registrato una forte crescita. Quelli rimborsati dalle casse malattie hanno fatto segnare un aumento di addirittura il 46%.

Da osservare pure l'enorme incremento delle vendite di medicinali ottenuti da procedimenti legati alle biotecnologie, moltiplicatesi per otto.

Un forte aumento è stato registrato pure per le spese legate alla ricerca e allo sviluppo: il settore farmaceutico ha investito nel 2006 4,4 miliardi di franchi, il 13,8% in più rispetto all'anno prima.

swissinfo e agenzie

In breve

Il settore chimico e farmaceutico è uno dei pilastri dell'economia svizzera.

Esso rappresenta circa un terzo delle esportazioni elvetiche, ossia 55 miliardi di franchi l'anno.

Con più di 200'000 posti di lavoro all'estero, questo tipo di industria impiega più persone nel mondo che in Svizzera.

Tra il 1980 e il 2004, le esportazioni di prodotti farmaceutici, vitamine e strumenti di diagnostica sono cresciute del 900%.

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