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I politecnici vogliono più soldi dalla Confederazione

Per restare concorrenziali, le Scuole politecniche federali (SPF) dovranno disporre in futuro di maggiori finanziamenti da parte del settore pubblico. Il Consiglio delle SPF chiede quindi alla Confederazione di aumentare il contributo annuo di almeno il 6%, dal 2012 al 2016.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2010 - 15:09
swissinfo.ch e agenzie

"Con l'aumento del numero di studenti, senza mezzi finanziari supplementari non sarà più possibile garantire la stessa qualità d'insegnamento", ha sottolineato Fritz Schiesser, presidente del Consiglio delle SPF. "Non vogliamo essere costretti a risparmiare in questo settore".

La concorrenza internazionale si fa sempre più aspra, ha proseguito Schiesser. Numerosi paesi come Germania o Francia, investono di più nella formazione, nella ricerca e nell'innovazione. La Svizzera necessita di più mezzi se vuole restare ai primi posti in questo settore e mantenere i migliori talenti.

Il campo delle SPF, oltre ai due Politecnici di Zurigo e Losanna, annovera quattro istituti federali di ricerca applicata: l'Istituto Paul Scherrer (PSI), l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL), il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa) e l'Istituto per la Ricerca sulle Acque (Eawag). La Confederazione accorda loro annualmente circa due
miliardi di franchi.

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