I quadri leggono il giornale, con un occhio sullo schermo

Il 53 per cento dei dirigenti si informa prevalentemente attraverso i giornali, ma internet è in crescita Keystone

Per i dirigenti del settore pubblico e privato il giornale rimane la fonte d'informazione più importante. È però in crescita internet, che supera la radio come fonte d'informazione generale, si colloca in seconda posizione nell'approfondimento e addirittura in prima per le informazioni sui servizi. È quanto risulta da un sondaggio pubblicato martedì dalla REMP, la Società ricerche e studi sui media pubblicitari.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2001 - 14:23

Tra il settembre e il dicembre 2000 sono stati interpellati telefonicamente 2992 quadri medi e 1476 quadri superiori nella svizzera tedesca e romanda. A titolo di confronto, la REMP stima che gli effettivi delle due categorie - caratterizzate da stipendi minimi rispettivamente di 90 000 e 120 000 franchi - siano di 215 000 e di 106 000.

Il 53 per cento dei cosiddetti «leader» s'informa prevalentemente attraverso il giornale. Seguono molto distanziati i programmi televisivi (19 per cento), Internet/WAP (12 per cento) e radio (10 per cento). In coda si trovano teletext (3 per cento) e riviste (2 per cento).

Per l'approfondimento, i quadri scelgono ancora una volta i giornali (51 per cento), Internet/WAP (22 per cento), riviste (13 per cento), televisione (5 per cento), libri (3 per cento), radio (2 per cento), teletext (1 per cento) e cataloghi riassuntivi (1 per cento).

La situazione cambia però se si tiene conto unicamente delle informazioni sui servizi: in questo caso Internet/WAP balza in prima posizione (46 per cento), superando giornali (34 per cento), riviste (6 per cento), tv e teletext (entrambi 2 per cento) e altri media (in totale 5 per cento).

swissinfo e agenzie

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