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I suicidi costano cari alla società

I tentati suicidi provocano forti costi nel settore sanitario

(Keystone Archive)

1350 suicidi, 30'000 tentativi e costi per quasi 2,5 miliardi di franchi all'anno: sono i dati che emergono dallo studio di un'organizzazione per i diritti umani.

Che per arginare il problema chiede l'adozione di efficienti misure preventive.

Secondo lo studio, realizzato dal pubblicista Peter Holenstein per conto della Società svizzera per la convenzione europea dei diritti umani (SSCEDU) e presentato giovedì a Berna, i costi generati da suicidi e tentativi ammontano mediamente a 2,5 miliardi di franchi, di cui quasi 2,4 miliardi incidono sul settore delle cure sanitarie.

A questi dati impressionanti, che non contemplano le perdite economiche, non corrisponde alcuna valida misura profilattica, fa notare la SSCEDU. Secondo la quale, finora la nostra società non si è abbastanza confrontata con questa problematica, da sempre considerata tabù.

Urgono misure profilattiche

Pubblicando lo studio giovedì a Berna, la SSCEDU ha chiesto alle autorità di dedicare maggiore attenzione alla protezione della vita, come postulato nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo e nella costituzione federale, e di adottare al più presto misure profilattiche adeguate.

Per esempio, ha dichiarato a swissinfo Ludwig Minelli, segretario generale della SSCEDU, «bisogna che gli aspiranti suicidi possano parlare dei loro problemi, senza temere di finire in una clinica psichiatrica».

Secondo Minelli, uno dei compiti dello stato è quello di «far rispettare la vita dei cittadini, e se si pensa che ogni anno più di 1300 persone fanno suicidio, significa che questo compito non è preso sul serio».

30'000 tentativi di suicidio all'anno

Nel gennaio del 2002, rispondendo a una domanda del consigliere nazionale Andreas Gross, il governo svizzero aveva dichiarato che nel 1997 sono probabilmente stati effettuati fino a 67'000 tentativi di suicidio.

Un dato relativizzato dallo studio di Holenstein, per il quale le statistiche fanno stato di 30'000 tentativi di suicidio all'anno.

Costi altissimi per i tentati suicidi

I suicidi riusciti provocano costi, stimati a 67 milioni di franchi all'anno.

Sia tratta di spese che vanno dall'intervento della polizia, delle autorità e del medico legale, alla partecipazione di associazioni d'assistenza al suicidio come Exit o Dignitas, fino alle prestazioni di assicurazioni e all'assistenza psicologica per i parenti. In media, 48'000 franchi per ogni suicidio riuscito.

I tentativi di suicidio provocano invece soprattutto costi nel settore sanitario: cure ambulatoriali, ricoveri in ospedale, cure intense, costi di cura e invalidità, psicoterapia.

E pure bisogna tener conto dei costi per tentativi di suicidio non riconosciuti, in relazione a incidenti della circolazione.

Globalmente, questi costi ammontano a 2,369 miliardi di franchi all'anno. Come dire che ogni tentativo di suicidio non riuscito costa mediamente alla società 80'000 franchi.

swissinfo e agenzie

In breve

Secondo lo studio "Il prezzo della disperazione", realizzato per conto della Società svizzera per la convenzione europea dei diritti umani (SSCEDU), ogni suicidio costa in media 48'000 franchi alla società.
I tentativi di suicidio non riusciti costano invece 80'000 franchi l'uno.
La SSCEDU chiede alle autorità di prendere adeguate misure preventive, per esempio facilitando l'assistenza psicologica agli aspiranti suicidi, senza bisogna che questi debbano temere di finire in una clinica psichiatrica.

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