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Il futuro presidente francese dovrà conquistare il centro

La stampa elvetica vede Sarkozy in vantaggio dopo il primo turno

(swissinfo.ch)

La stampa svizzera è soddisfatta del primo turno delle presidenziali francesi. Gli elettori hanno respinto l'estremismo e confermato due personalità che incarnano la rinascita politica.

Per i commentatori, il prossimo inquilino dell'Eliseo sarà il candidato che saprà raccogliere i voti del centro.

La stampa svizzera ha salutato lunedì mattina i risultati del primo turno delle presidenziali francesi, ricordando come il duello tra Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal fosse atteso e previsto da molto tempo.

«Nessun candidato sorpresa, nessuna peripezia dell'ultimo minuto hanno turbato un duello che si basa su forze sociali e storiche profonde», scrive Le Temps. Quella degli elettori è stata una «scelta logica e razionale», che consentirà loro di decidere, il prossimo 6 maggio (secondo turno), tra due progetti distinti per il futuro del paese, aggiunge il quotidiano romando.

Si tratta di «un classico duello tra destra e sinistra», afferma lo zurighese Tages Anzeiger.

Per molti giornali, la grande vincitrice di domenica è comunque stata la democrazia. Da una parte c'è stata una partecipazione da record (attorno all'85%), dall'altra sono state escluse dal rush finale le correnti più radicali.

Il declino del Fronte Nazionale di Jean-Marie Le Pen (estrema destra) è «una buona notizia», si rallegra la Tribune de Genève. «La grande maggioranza dell'elettorato ha votato contro gli estremisti radicali», aggiunge la Berner Zeitung.

Sarkozy favorito

Per spuntarla, Sarkozy e Royal dovranno «pescare voti nel vivaio del terzo uomo di questo primo turno: François Bayrou», indica Le Quotidien jurassien. Una constatazione condivisa da tutti gli editorialisti.

I sostenitori del concorrente centrista - ribadisce La Regione - saranno probabilmente «determinanti nella volata finale».

La Tribune de Genève stima che Sarkozy parta con un leggero vantaggio, sebbene i giochi non siano ancora fatti. Per la «Giovanna d'Arco» dei socialisti francesi - osserva La Regione - non sarà infatti facile colmare i punti di distacco da Sarkozy.

La Francia si è risvegliata «più a destra di quanto non lo sia mai stata negli ultimi 40 anni», rileva il quotidiano friborghese La Liberté, che vede nel candidato dell'UMP il favorito per l'Eliseo. Per imporsi dovrà tuttavia moderare i suoi toni e contare su un elettorato più ampio, avverte la Neue Zürcher Zeitung.

I cittadini che hanno votato per Bayrou dovrebbero secondo il St-Galler Tagblatt sostenere Sarkozy, in quanto «i centristi si trovano a destra dello scacchiere politico».

Royal ancora in gara

Secondo la Neue Zürcher Zeitung, Royal mantiene ad ogni modo tutte le sue chances per subentrare a Jacques Chirac. Deve però «riunire dietro di lei il fronte anti Sarkozy».

Der Bund vede la candidata di sinistra «con il vento in poppa». Royal, scrive il giornale bernese, è la vera vincitrice del primo turno, siccome ha cancellato la sconfitta subita dai socialisti nel 2002.

La prima donna a partecipare al secondo turno delle presidenziali francesi - sostiene Le Matin - potrebbe creare una sorpresa: molti francesi potrebbero decidere di votare una donna, «presumendo che la politica del futuro eletto abbia soltanto un'importanza secondaria in questa Francia immobilizzata dalla sua cultura sindacale».

Il Corriere del Ticino sottolinea dal canto suo l'indecisione degli elettori francesi. Secondo il giornale di Lugano, si tratterebbe di «un sintomo di insicurezza» dovuto alle paure e alle incertezze che «turbano i sonni di molti francesi».

swissinfo, Luigi Jorio

In breve

Dodici candidati erano in lista per il primo turno delle presidenziali francesi.

Quattro di loro hanno raccolto più del 10% dei voti: Nicolas Sarkozy dell'UMP (Unione per un movimento popolare 31,1%), Ségolène Royal del Partito socialista (25,8%), François Bayrou dell'UDF (Unione per la democrazia francese 18,5%) e Jean-Marie Le Pen del Fronte Nazionale (10,5%).

Solamente i primi due, Sarkozy e Royal, parteciperanno al secondo turno, previsto per il 6 maggio.

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