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Il ritmo della crescita dovrebbe accelerare

Quanto durerà il sole della ripresa che spunta dietro le nubi delle incertezze mondiali?

(swissinfo.ch)

Il Segretariato di stato dell'economia (seco) mantiene le sue previsioni di crescita del prodotto interno lordo (PIL) di 1,8% per il 2004 e di 2,3% nel 2005.

Confermate, malgrado l’aumento del prezzo del petrolio, le previsioni fatte in primavera.

Gli esperti del seco continuano a prevedere il bello sia per quest'anno che per il 2005: la crescita economica proseguirà, con una leggera accelerazione, sia nell'area dell'euro che in Svizzera.

Il contesto economico mondiale rimane complessivamente favorevole, benché alcune incertezze si siano recentemente accentuate e il rallentamento atteso negli USA sembri divenuto effettivo.

L'aumento del prezzo del petrolio sarà indubbiamente un fattore frenante, tuttavia l'evoluzione positiva in altri ambiti permetterà di controbilanciare questo effetto.

Dunque la ripresa prosegue , ma i rischi sono leggermente aumentati rispetto alle precedenti previsioni.

Oltre alle grandi incertezze legate al prezzo del petrolio, l'area dell'euro resta vulnerabile ai contraccolpi dell'economia mondiale (p. es. nuovo ribasso del dollaro) a causa di una congiuntura interna che non riesce finora a decollare.

Effetti non ancora tangibili sul mercato del lavoro

Il consumo privato è stato decisamente sostenuto in Svizzera, anche se il mercato del lavoro non ha ancora beneficiato di miglioramenti rilevanti. Il gruppo di esperti ritiene tuttavia che nel 2005 la ripresa avrà effetti positivi anche sull’impiego.

Viene dunque leggermente modificata la previsione sulla disoccupazione media per il 2004, che raggiungerà il 3,8 per cento, contro il 3,7 per cento ipotizzato in primavera.

A fine luglio la disoccupazione raggiungeva in Svizzera, grazie anche ai fattori stagionali, il 3,6 per cento.

Il seco rimane però convinto che la tendenza è verso un calo: viene quindi confermato il tasso del 2,8 per cento pronosticato per il 2005.

Nel primo semestre del 2004 in Svizzera sono giunti segnali per lo più positivi dai settori dell'industria e dei servizi, cosicché la ripresa poggia su una base sempre più estesa.

Ma le imprese mantengono un atteggiamento prudente, e sembrano esitare ad assumere personale nonostante il buon andamento degli ordini.

Positivo, con qualche riserva in più, anche il KOF

Anche il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) aveva due giorni fa segnato bello per l'economia svizzera.

Il superindice mostrava per la seconda metà dell'anno un'ulteriore accelerazione della crescita del prodotto interno lordo elvetico.

Ma il periodo favorevole non dovrebbe durare a lungo: secondo il KOF i primi segni di un indebolimento dell'espansione emergeranno verso fine anno o all'inizio del 2005.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

1,8%: crescita prevista per il 2004
2,3%: per il 2005

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In breve

Secondo le previsioni del seco, la ripresa economica in Svizzera accelera, per continuare anche nel 2005.

A Zurigo il KOF è meno ottimista del seco e prevede una progressione del PIL dell’1,4% per il 2004 e di 1,9% per il 2005.

L’istituto vodese Crea prevede, dal canto suo, un aumento di 1,5% per quest’anno e di 1,9% nel 2005.

Il BAK, Basel Economics, è il più pessimista e prevede una crescita di 1,3% nel 2004 e di 1,8% nel 2005.

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