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Il Ticino ad Expo 02: dimenticate le polemiche!

Il consigliere di stato Gabriele Gendotti con la versione italiana di ImagiNation

(Keystone)

Il governo ticinese ha illustrato la sua giornata cantonale in programma il 28 settembre a Bienne.

Finora, la popolazione ticinese si era fatta notare per il suo assenteismo all'esposizione nazionale.

Dimenticate le polemiche sorte dopo l'annuncio della rinuncia a pubblicare anche in italiano il libro ufficiale d'Expo 02 - edito da Giampiero Casagrande, il volume in fin dei conti uscirà a giorni - il Ticino batte cassa a pochi giorni della sua giornata cantonale che si svolgerà il prossimo 28 settembre sull'arteplage di Bienne. E' la penultima delle 16 giornate cantonali, l'ultimo cantone a presentarsi sarà Turgovia.

"Non voglio dilungarmi" ha detto lunedì a Lugano il consigliere di stato Gabriele Gendotti, "su alcune problematiche specifiche quali la presunta scarsità di visitatori provenienti dal Ticino o dell'insoddisfacente trattamento che gli organizzatori hanno riservato all'italiano."

Mostrare la realtà ticinese

Il capo del dipartimento ticinese dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) ha quindi evitato di toccare argomenti che potessero ricordare il malumore dell'estate non ancora alle porte: "invito i ticinesi che non l'hanno ancora fatto a visitare l'Expo" ha detto, "e li aspetto numerosi il 28 settembre. Ora", ha aggiunto, "è tempo di vivere l'atmosfera delle arteplage, di apprezzare la bellezza della regione e di divertirsi."

Per i suoi organizzatori - tra cui il delegato cantonale Theo Mäusli e il suo assistente Marco Blaser - la giornata ticinese del 28 settembre deve permettere al cantone di "mostrare la realtà ticinese."

Una realtà che, comunque, molti ticinesi scettici avrebbero illustrato in modo diverso: "mal amato dall'expo, il cantone avrebbe dovuto presentarsi con idee forti, originali, di rottura" ha detto il grafico e vignettista Orio Galli che non darà seguito all'invito di presenziare alla giornata del 28 settembre. L'artista di Caslano sottolinea invece la "banalità" dell'evento: "bandelle e risottata" dice ironicamente, "che delusione."

Spettacoli e gastronomia

All'insegna della "piazza", intesa come luogo d'incontro, ha sottolineato Theo Mäusli, il Ticino invaderà Bienne e la sua arteplage a partire dal 24 settembre. La sua presenza ad Expo 02 si articolerà dunque su cinque giornate durante le quali si alterneranno spettacoli, musica, proiezioni di alcuni film del recente festival di Locarno e, non poteva mancare, gastronomia locale.

Il Ticino ufficiale ha dunque fatto pace con Expo 02 e, in segno di ringraziamento, ha deciso di rendere omaggio alla città di Bienne. Le regalerà una scultura in marmo di Peccia, battezzata "Arpa" e creata dall'artista Pierino Selmoni. La natura dell'opera non è stata rivelata, "sarà una sorpresa" ha detto Marco Blaser. La scultura verrà posta nel centro della città, all'incrocio tra due vie centrali. A futura memoria e come perenne ricordo del passaggio del Ticino ad Expo 02.

Gemma d'Urso/Lugano

In breve

Martedì 24 settembre: apertura di una due giorni del Festival internazionale del film di Locarno, al cinecentro Rex.
Mercoledì 26 settembre: apertura del chiosco "Gazebo" sull'arteplage con informazioni culturali, turistiche e della comunicazione
Venerdì 27 settembre: omaggio alla città di Bienne con la consegna ufficiale di una scultura in marmo di Pierino Selmoni.
Sabato 28 settembre: giornata ufficiale con concerti, proiezioni e gastronomia.

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Fatti e cifre

2000 ticinesi sono attesi il 28 settembre a Bienne.
Il treno speciale trasporterà 600 invitati ufficiali.
400 membri dei diversi cori Pro Ticino si esibiranno sull'arteplage.

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