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Il Ticino opta per lo status quo al senato

Filippo Lombardi (a sinistra) e Dick Marty rappresenteranno gli interessi ticinesi a Berna per i prossimi quattro anni

(Keystone)

Saranno ancora il liberale radicale Dick Marty e il democristiano Filippo Lombardi a rappresentare il Ticino alla camera dei cantoni. I due consiglieri uscenti sono stati riconfermati domenica al ballottaggio.

Malgrado il suo exploit al primo turno, il socialista Franco Cavalli non è riuscito a conquistare uno dei due seggi dei consiglieri uscenti.

I cittadini e le cittadine ticinesi sono tornati alle urne domenica per eleggere i loro due rappresentanti in Consiglio degli Stati (camera alta del parlamento federale). I quattro candidati in lista per il ballottaggio erano il liberale radicale Dick Marty, il socialista Franco Cavalli, il democristiano Filippo Lombardi e l'esponente della Lega dei ticinesi Attilio Bignasca.

Il favorito Dick Marty ha confermato i pronostici piazzandosi al primo posto con 40'088 voti. Ex procuratore pubblico del canton Ticino, Marty è membro dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa dal 1999, di cui presiede dal 2005 la Commissione degli affari giuridici e dei diritti umani.

Cavalli non ce l'ha fatta

Dopo il primo turno il duello era invece decisamente più aperto fra il senatore uscente Filippo Lombardi e il candidato socialista Franco Cavalli.

Rinomato oncologo in pensione da qualche mese, il dottor Cavalli era riuscito ad ottenere un risultato ragguardevole lo scorso 21 ottobre. Pur essendosi classificato solo terzo, l'ex consigliere nazionale 65enne era distanziato da poche centinaia di voti dal consigliere uscente Filippo Lombardi. Il suo sogno di divenire il primo socialista ticinese in seno alla camera dei cantoni era quindi realista.

Ma domenica al ballottaggio il divario fra i due candidati si è fatto assai più ampio. Apertamente sostenuto anche dalla Lega dei ticinesi, Lombardi, che nel cantone italofono dirige una televisione privata in piena espansione, ha ottenuto 38'177 voti, contro i 32'786 di Franco Cavalli. Più distanziato Attilio Bignasca, con 18'346 voti.

Consigliere agli Stati

Il Consiglio degli Stati è la Camera alta del Parlamento svizzero composta dai rappresentanti dei cantoni. Conta 46 membri. Ogni cantone, ...

Fiducia riconfermata

I ticinesi hanno quindi optato per lo status quo, riconfermando la fiducia al candidato democristiano uscente.

Sembrano così avergli perdonato i guai automobilistici e con la giustizia che hanno fatto molto parlare di lui nell'ultimo anno. All'inizio del prossimo mese di gennaio Lombardi dovrà presentarsi in tribunale. Se al termine del processo dovesse risultare una condanna definitiva, lo scorso mese di giugno ha concordato con il suo partito il ritiro dalla carica di senatore.

"Sono felicissimo e commosso", è il commento a caldo di Filippo Lombardi. Ammettendo che la campagna per queste elezioni è stata la più dura vissuta finora, il senatore afferma: "Il voto odierno dimostra che i ticinesi hanno voluto riconoscere il lavoro che ho svolto per loro e incaricarmi di continuarlo con la stessa passione nei prossimo quattro anni".

swissinfo

Consiglio degli Stati

Finora sono stati attribuiti 43 dei 46 seggi di senatore alla Camera alta del parlamento federale.

Il partito popolare democratico (PPD) ne ha conquistati 14, il partito liberale radicale (PLR) 11, il partito socialista (PS) 9, l'unione democratica di centro (UDC, destra nazional-conservatrice) 7, i Verdi 2.


Nella legislatura 2003-2007 il PPD poteva contare su 15 rappresentanti in senato, il PLR su 14, il PS su 9 e l'UDC su 8.

Rimangono ancora tre seggi da attribuire: uno nel canton Zurigo e due nel canton San Gallo. In entrambi i cantoni il ballottaggio (secondo turno) si terrà il prossimo 25 novembre.

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