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Il viaggio in Asia ha permesso di gettare nuovi ponti

In Indonesia, Calmy-Rey ha incontrato i leader di diverse religioni presenti nel più grande paese musulmano del mondo

(Keystone)

Gli aiuti umanitari e il processo di pace sono stati fra i temi affrontati della presidente della Confederazione durante il suo viaggio appena conclusosi in Indonesia e Cambogia.

Con il suo omologo indonesiano, Micheline Calmy-Rey ha parlato anche di politica e di economia.

Nei due paesi del sud-est asiatico Micheline Calmy-Rey è stata accolta con tutti gli onori. Per l'occasione le strade sono state bardate a festa, con tanto di bandierine rossocrociate e cartelloni giganti con la sua immagine accanto a quella del re della Cambogia Norodom Sihamouni a Phnom Penh e del presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono a Jakarta.

Il viaggio di una settimana in Indonesia e Cambogia è stato "un ulteriore passo verso l'Asia, un continente sul quale puntiamo e dove abbiamo deciso di potenziare la nostra presenza", ha detto la ministra degli esteri a swissinfo.

Numerose sfide da affrontare

In Cambogia la Svizzera sostiene il processo di democratizzazione e finora, a detta del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), "sono stati realizzati notevoli progressi".

Tuttavia, la corruzione, gli arresti politici, l'impunità dello Stato in caso di violenze e l'assenza di una reale separazione fra il potere esecutivo e quello giudiziario sono all'ordine del giorno nel paese asiatico. Una triste realtà che il DFAE traduce diplomaticamente affermando che "rimangono ancora numerose sfide da affrontare".

Il sovrano cambogiano Norodom Sihamouni, che Calmy-Rey ha incontrato martedì, si è detto soddisfatto degli aiuti assicurati dalla Svizzera al suo paese. In particolare si è rallegrato per il finanziamento di un progetto di formazione destinato alla polizia giudiziaria. Tale unità sarà chiamata ad assistere il tribunale che dovrà giudicare quest'estate i leader del regime dei khmer rossi, responsabili - tra il 1975 e il 1979 - della morte di quasi due milioni di persone.

Presidente della Confederazione

Il presidente della Confederazione è eletto solo per un anno e viene scelto a turno tra i sette membri del Governo federale (Consiglio federale). ...

Indonesia importante per la Svizzera

In ambito umanitario, la consigliera federale ha visitato alcuni progetti pubblici o privati cofinanziati dalla Svizzera: tre in Cambogia e uno nella provincia indonesiana di Banda Aceh, nell'isola di Sumatra.

A Phnom Penh ha lodato il lavoro effettuato dal medico svizzero Beat Richner, che nella capitale ha fondato quattro ospedali pediatrici.

A Jakarta, con il suo omologo indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, la presidente della Confederazione ha discusso soprattutto di politica e di economia. I due si sono detti soddisfatti delle relazioni economiche tra i due paesi. "L'Indonesia è un paese di capitale importanza per la Svizzera", ha aggiunto Micheline Calmy-Rey.

Pazienza necessaria

A swissinfo, la ministra ha precisato che "i risultati concreti di questi contatti li otterremo con il tempo. Ci vuole pazienza, ma dobbiamo comunque muoverci". Riferendosi all'Indonesia ha poi aggiunto che "si tratta di un paese di dimensioni e potenziali enormi e non possiamo arrivare per ultimi".

Gli investimenti elvetici (3,5 miliardi di franchi nel 2005). Al punto che attualmente la Svizzera è il secondo più grande paese investitore in Indonesia dopo gli Stati Uniti, ha indicato Calmy-Rey.

Settanta imprese elvetiche – fra cui ABB, Ciba, Credit Suisse, Nestlé e Novartis – sono presenti nell'arcipelago e forniscono lavoro a circa 60'000 persone.

La delegazione elvetica ha incontrato anche degli uomini d'affari svizzeri e indonesiani: anche in questo modo si costruiscono dei ponti fra i due paesi.

Con il suo viaggio la presidente della Confederazione ha voluto rafforzare le relazioni bilaterali. Anche se gli aspetti commerciali ed economici hanno avuto un'importanza preponderante nelle sue discussioni con i leader politici cambogiani e indonesiani, Micheline Calmy-Rey ha colto l'occasione pure per esercitare una "leggera" pressione nell'ambito dei diritti umani.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Superficie della Cambogia: 181'035 km2
Popolazione: 14 milioni d'abitanti
PIL pro capite: 346 US$
Colonia svizzera residente: 114 persone

Superficie dell'Indonesia: 1'919'317 km2
Abitanti: 222 milioni
PIL pro capite: 1258 US$
Colonia svizzera residente: 786 persone

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Progetto acqua potabile

Il soggiorno di una settimana di Micheline Calmy-Rey in Asia si è concluso sabato con l'inaugurazione di un centro per il trattamento e il filtraggio dell'acqua potabile nella provincia di Aceh (Indonesia). La stazione è stata ricostruita grazie a dei finanziamenti elvetici (pubblici e privati) raccolti dopo lo tsunami del 2004.

La stazione di Lambaro – il cui rinnovo è stato lanciato dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione - permetterà di fornire acqua potabile a 290'000 persone.

Nella regione la Svizzera sostiene attivamente anche il processo di pace avviato dopo lo tsunami e che alla fine del 2005 ha condotto alla firma di un accordo fra il governo e il Movimento per Aceh libera. Accordo siglato in Finlandia.

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