In dirittura d'arrivo i quattro progetti cantonali di Expo.02

Sulle arteplages i progetti entrano ora nella fase di realizzazione Keystone

I quattro progetti di esposizione sostenuti dai cantoni nell'ambito dell'Expo.02 sono in dirittura d'arrivo. I lavori preliminari per il progetto «Usine d'origines» inizieranno il 2 maggio sull'arteplage di Morat. In autunno, cominceranno anche i lavori di realizzazione dei progetti sulle arteplages di Bienne, Neuchâtel e Yverdon.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2001 - 19:00

Le esposizioni finanziate dai cantoni sono realizzate in varie tappe: diverse fasi successive di concezione, l'avamprogetto, la pianificazione e la realizzazione, spiega Lisa Humbert-Droz, coordinatrice dei progetti per l'Expo.02. «Usine» sarà il primo ad entrare in quest'ultima fase.

Le mostre «Aua extrema» (acqua estrema) e «Kids-expo», previste rispettivamente sulle arteplages di Neuchâtel e Yverdon, entrano nella fase di pianificazione. Il concetto «Viv(r)e les frontières», elaborato per l'arteplage di Bienne, è ancora allo stadio di progetto preliminare. A Bienne, Neuchâtel e Yverdon i lavori di realizzazione inizieranno in autunno.

A Morat, la realizzazione dell'esposizione richiede vari lavori preliminari, ai quali sarà dato il via in maggio. Il progetto «Usine d'origines», sostenuto da sette cantoni (AG, BE, FR, JU, NE, SO, VD), si presenta come una riflessione sulle certezze e le impressioni che contribuiscono a formare in un individuo il concetto di patria. La mostra occuperà una superficie di 1000 m2.

A Bienne, l'esposizione «Viv(r)e les frontières» tratta di un tema analogo. Il progetto è appoggiato da otto cantoni (BL, BS, GE, JU, NE, VS, TI, ZH). La mostra proporrà un itinerario costellato di difficoltà, che costringerà il visitatore a confrontare i propri valori con quelli degli altri.

I cantoni della Svizzera orientale (GL, SH, AI, AR, GR, SG, TG) presentano il progetto «Aua extrema», che tratterà dell'acqua sotto tutte le sue forme: fonte di vita, ma anche di morte quando diventa troppo abbondante, rara o inquinata.

Sull'arteplage di Yverdon, i cantoni della Svizzera centrale (LU, NW, OW, SZ, UR, ZG) proporranno la mostra «Kids-expo», il cui contenuto è stato definito da bambini dai 9 ai 13 anni. Su una superficie di 1400 m2 saranno realizzati una quindicina di «pianeti», ognuno dei quali tratta di un tema diverso. I moduli saranno collegati fra di loro con passerelle, scale e gallerie ideate dai bambini.

Per il finanziamento dei quattro progetti, i cantoni hanno istituito un fondo comune di 30 milioni di franchi. Il contributo dei singoli Stati è stato calcolato proporzionalmente alla popolazione e al reddito medio per abitante. Ogni cantone finanzierà inoltre una «giornata cantonale». Quella del Ticino avrà luogo il 28 settembre a Bienne.

swissinfo e agenzie

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