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Incidente di canyoning nell'Oberland bernese: otto persone in tribunale

La ricerca delle vittime nelle acque del torrente, al momento dell'incidente Keystone

Otto persone saranno deferite dinanzi al tribunale di Interlaken-Oberhasli (BE) in seguito all'incidente di canyoning costato la vita a 21 persone il 27 luglio 1999 nell'Oberland bernese: dovranno rispondere di omicidio colposo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 novembre 2000 - 16:17

L'annuncio è stato dato mercoledì dal giudice istruttore Martin Trapp, che ha presentato i risultati dell'inchiesta preliminare. Il magistrato aveva aperto nell'agosto 1999 un procedimento per omicidio colposo nei confronti di undici dipendenti e dirigenti della Adventure World, la società che aveva organizzato la tragica spedizione di torrentismo. Fra questi figuravano le cinque guide sopravvissute alla sciagura del Saxetbach.

Le otto persone incriminate sono accusate di avere organizzato un'escursione di canyoning, o di non averla impedita, nonostante un violento temporale. Nell'avventura, nelle gole del Saxetebach, morirono 21 giovani provenienti da cinque paesi. Alla spedizione avevano partecipato 45 persone ripartite in quattro gruppi. La maggior parte delle vittime, di età fra i 19 e i 32 anni, erano australiani e neozelandesi.

Per le due guide del gruppo in cui non ci sono state vittime è stato emesso un decreto d'abbandono. Un non luogo a procedere è pure stato pronunciato per la guida del primo gruppo, nel quale aveva trovato la morte un'altra guida, ma nessun partecipante. Gli investigatori hanno concluso che una guida è responsabile dei clienti, ma non di un collega.

Sono stati invece incriminati le altre due guide sopravvissute, la guida principale, tre membri del consiglio d'amministrazione dell'Adventure World e due dirigenti del centro. Ad essi viene rimproverato di aver effettuato o di non aver impedito l'escursione nonostante ci fosse un violento temporale.

Gli imputati rischiano una pena che può andare da una multa fino a un massimo di un anno di detenzione da scontare. La parte civile si riserva il diritto di avanzare richieste di risarcimento.

Ricordiamo che la società responsabile della tragedia Adventure World ha cessato le sue attività lo scorso giugno, dopo un altro tragico incidente avvenuto durante un salto con l'elastico da una cabina di teleferica e costato la vita ad un turista americano.

swissinfo e agenzie

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