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Incidente di Halifax: niente danni ai parenti delle vittime

Parenti delle vittime davanti al teatro della tragedia aerea, Peggy's Cove in Canada

(Keystone Archive)

Un giudice americano ha respinto le richieste di risarcimento dei danni avanzate contro Swissair in seguito all'incidente in Nuova Scozia del 1998.

Il velivolo, che era in rotta fra New York e Ginevra, si schiantò in mare uccidendo tutti i 215 passeggeri e i 14 membri dell'equipaggio. Il giudice James Giles ha ora decretato che le 224 richieste di risarcimento dei danni fatte subito dopo la tragedia dai parenti delle vittime non avranno seguito.

Il giudice ha tirato in ballo una legge del 1920 che regola le morti in alto mare e la Convenzione di Varsavia. Il giudice di Filadelfia non vuole accordare i danni richiesti dai parenti per comportamento fraudolento nei confronti di Swissair, Delta Airlines, Boeing e la SR Techinics ( responsabile dei sistemi elettronici di svago a bordo).

Molta pressione per risolvere il caso

"Il giudice è stato molto intelligente", ha dichiarato Desmond Barry, uno degli avvocati di Swissair, SAirGroup e di altre parti in causa. "Non ha lasciato trasparire nulla sulla sua linea di condotta, così la pressione per risolvere al più presto il caso è stata esercitata da entrambe le parti. Al momento sono rimasti solo 20 casi sui 224 che avevamo all'inizio." Barry non ha voluto rivelare quanto è stato versato dalle varie compagnie coinvolte per gli accordi extra giudiziari conclusi fino ad ora.

Una portavoce dei parenti delle vittime ha dichiarato che stanno considerando il ricorso. Uno dei loro argomenti è il fatto che "L'atto per morte in alto mare", la legge cui fa appello il giudice, non può essere applicato fuori dalle acque territoriali americane: l'incidente accadde infatti in acque canadesi. Ma il giudice ha fatto sapere che alcune corti federali hanno già applicato l'atto a casi che riguardano incidenti avvenuti fuori dalle acque territoriali americane.

Le denunce di più di 140 parenti di vittime ritengono che responsabile del disastro sia stato l'incendio sviluppatosi a causa del cablaggio elettrico ritenuto difettoso. I piloti denunciarono la presenza di fumo in cabina 53 minuti dopo la partenza dall'aeroporto J.F.Kennedy. I sistemi elettrici cominciarono ad andare in panne dopo circa 15 minuti e l'aereo si inabissò.

swissinfo e agenzie


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